Caso Messina, "il nuovo ACR Messina 1900 ha ereditato il parco tesserati dell'ACR Messina srl", il comunicato della FIGC
Il caso Messina ha fatto irruzione nelle vicende del girone I della serie D, la palla è passata alla Procura Federale che dovrà fare le indagini del caso. In caso di club colpevole, la gamma delle possibili sanzioni vanno dai punti di penalizzazione sino all'esclusione della squadra peloritana.
La fattispecie che potrebbe in qualche modo riguardare la Reggina è quella relativa alla possibile controfirma negli accordi di tesseramento da parte di soggetti inibiti, che renderebbe nullo qualsiasi accordo e dunque irregolare la posizione dei calciatori poi scesi in campo con la maglia giallorossa.
Come si evince dal COMUNICATO UFFICIALE N. 111/A del 15 dicembre 2025, la Racing Group, che si è aggiudicata l'asta per il ramo sportivo della A.C.R. Messina S.r.l. in liquidazione giudiziale, ha ereditato tutti i contratti federali sottoscritti dalla precedente compagine societaria. Al momento dell'apertura della liquidazione giudiziale, i legali rappresentanti del Messina erano i rappresentanti della AAD Invest, come si evince da visura della Camera di Commercio. Tocca alla Procura Federale fare le indagini del caso e appurare se i tesseramenti sono regolari o meno.
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Si legge nel comunicato sopracitato:
Il Presidente federale
- preso atto della liquidazione giudiziale della A.C.R. Messina S.r.l.;
- preso atto della intervenuta costituzione della A.C.R. Messina 1900 SSD a r.l., la quale ha richiesto l'affiliazione alla Federazione Italiana Giuoco Calcio;
- preso altresì atto che la A.C.R. Messina 1900 SSD a r.l. ha acquisito il complesso aziendale della A.C.R. Messina S.r.l., comprensivo del parco tesserati risultante agli atti;
- rilevato che la A.C.R. Messina 1900 SSD a r.l ha richiesto il trasferimento del titolo sportivo e del parco tesserati della società in liquidazione giudiziale;
- considerato che, in virtù di quanto sopra e tenuto anche conto del passato calcistico e della dimensione sportiva e geografica della città di Messina, può farsi luogo all'esercizio della facoltà prevista dall’articolo 52, comma 3, delle Norme Organizzative Interne alla FIGC;
- considerato che gli atti e i provvedimenti suaccennati, con particolare riguardo a quelli intervenuti in ambito concorsuale, costituiscono ipotesi di caso eccezionale previsto dall'articolo 110, comma 1, delle Nome Organizzative Interne della FIGC;
- visti gli artt. 15, 16 comma 6 e 52 comma 3 delle Norme Organizzative Interne della FIGC
d e l i b e r a
di revocare l'affiliazione alla società A.C.R. Messina S.r.l. in liquidazione giudiziale; di affiliare la A.C.R. Messina 1900 SSD a r.l; di trasferire alla società A.C.R. Messina 1900 SSD a r.l. il titolo sportivo ed il parco tesserati della A.C.R. Messina S.r.l., così come risultante agli atti, mantenendo in capo alla prima i diritti derivanti dalla anzianità di affiliazione della società in liquidazione giudiziale.
