Davis (pres.Messina): "Persone che ruotavano attorno al club hanno inviato documenti riservatissimi a squadre concorrenti"

11.06.2026 13:15 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Davis (pres.Messina): "Persone che ruotavano attorno al club hanno inviato documenti riservatissimi a squadre concorrenti"
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© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com

Justin Davis, presidente del Messina, ha parlato a La Sicilia e in merito alla situazione del club al momento dell'ingresso del suo gruppo dice:

"Abbiamo ereditato una squadra con tantissimi problemi, destinata a fallire: contratti con ingaggi insostenibili e clausole assurde. Erano previsti addirittura dei premi nonostante la retrocessione. Abbiamo pagato 40 mila euro di premi che qualche “scienziato” aveva inserito nei contratti, riconoscendoli a giocatori con appena 10 presenze, a fronte di compensi che sfioravano i 4.000 euro netti. Eppure c’è chi si definisce eroe".

Rivela Davis: "Attorno alla società ruotavano persone — a bilancio per 2.200 euro al mese, nonostante una società sull’orlo del fallimento — che hanno danneggiato continuamente il Messina: ben otto esposti alla Procura Federale. Non solo: sono stati inviati documenti riservatissimi, in loro esclusivo possesso, a squadre concorrenti, con il solo fine di danneggiarci. La nostra caparbietà e l’amore per Messina hanno però prevalso su tutto. Abbiamo combattuto colpo su colpo, ingaggiando i migliori avvocati del panorama italiano, che stanno ribattendo punto per punto. Sono andato personalmente a Roma alla famosa udienza sul caso Reggina e devo complimentarmi con i miei legali e consulenti, che hanno svolto un grande lavoro dimostrando le nostre ragioni".

Sul capitolo ripescaggio: "È una strada ardua, sarei disonesto a dire il contrario. Ci saranno almeno 15-18 squadre che presenteranno domanda di ripescaggio. Ma l’ACR Messina, per bacino d’utenza, per lo stadio e per i trascorsi recenti nei campionati professionistici, vanta un punteggio più che discreto. E c’è un valore aggiunto che fa la differenza: l’ACR Messina non ha un solo euro di debito".