Le ultime sulla pantomima Reggina: "Emerse alcune criticità, ma lavori in corso per andare alla definizione"

24.06.2026 11:15 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Le ultime sulla pantomima Reggina: "Emerse alcune criticità, ma lavori in corso per andare alla definizione"

Nuovi aggiornamenti sulla strana e quanto mai singolare trattativa per la cessione della AS Reggina 1914 SSD dal gruppo Ballarino a quello Lotito.

Come riferisce Alfredo Pedullà, "emerse alcune criticità nelle ultime ore che hanno ritardato la svolta societaria. Lavori in corso per sistemare tutto. Entro il weekend si potrebbe andare alla definizione. Operazione da circa 1,6 milioni (debiti compresi)".

Leggiamo anche ricostruzioni circa la presa di posizione di Lotito di voler fare una due diligence prima del closing, che altro non sarebbe che una consultazione fisica dei libri contabili e di tutta la situazione economica complessiva: ci permettiamo di dire che qualsiasi impresa seria che va ad acquistare un'altra società fa sempre una due diligence e non "regala" denari per compiacere due-tre sciamannati.

Molto dettagliata e precisa la ricostruzione de iltifosoreggino.it, che in merito sottolinea:

"...L’elemento di maggiore novità riguarderebbe proprio la decisione di avviare una due diligence, vale a dire una serie di verifiche approfondite sulla documentazione contabile, economica e societaria del club. Un passaggio che, almeno secondo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, non sarebbe stato inizialmente previsto nell’ambito della trattativa con il gruppo rappresentato da Claudio Lotito.

Le ricostruzioni precedenti riferivano, infatti, che Ballarino avrebbe preferito la proposta riconducibile al presidente della Lazio proprio perché il pagamento sarebbe potuto arrivare in tempi più rapidi e senza la necessità di una preventiva due diligence. Una condizione che avrebbe differenziato questa proposta da quella attribuita a Matt Rizzetta, il cui gruppo avrebbe invece richiesto verifiche più approfondite prima di procedere con l’eventuale acquisizione delle quote.

L’avvio dei controlli rappresenterebbe quindi un cambiamento rispetto all’impostazione iniziale della trattativa e potrebbe spiegare il nuovo rinvio del closing".