Enrico Preziosi: "La Sampdoria in B è una vergogna, doveva fare la C. La politica nello sport è dannosa"
Enrico Preziosi, ex patron di Genoa e Como, è intervenuto a Sportitalia e ha fatto il punto della situazione sul sistema calcio italiano:
"Gli investitori sono tutti stranieri, il loro obiettivo è fare profitto. Nel nostro calcio è complicato. Ho paura che prima o poi qualcuno si possa annoiare, essendo qua diverso dagli USA e possa andare via. Dobbiamo capire perché siamo in questa situazione. Abbiamo consegnato il nostro calcio agli stranieri. Adesso per la terza volta non andiamo ai Mondiali. È tutto un sistema di cui noi siamo stati i primi responsabili. Noi gestiamo le società. Ci sono molte ragioni se si investe molto poco. I club hanno investito molto sugli stranieri. La Nazionale è fatta su quei pochi giocatori che hanno spazio. I migliori giocatori che giocano in Italia sono stranieri e noi i nostri non li facciamo crescere. Vedere l’Iraq ai Mondiali e non l’Italia fa riflettere. Lo sport deve rimanere sport, quando è impregnato di politica non si cresce. C’è qualcuno che tira la giacchetta".
Stoccata sul caso Samp: "Quello che è successo l’anno scorso è stato vergognoso Cellino era malvisto dal sistema ed è dovuto scappare. Con lui ci ho lavorato, non è un amico. La Sampdoria in B è una vergogna, doveva fare la C. Evidentemente c’è stato qualcosa che non sappiamo".
