Reggina-Genoa, il commento dopo il primo tempo: Canotto chiama, Aramu risponde. Poi pasticci VAR-arbitro
Non sono di certo mancate le emozioni nel primo tempo di Reggina-Genoa, con un finale infuocato dalle indecisioni di arbitro e VAR.
Il Genoa prova a fare la partita e spingere,. ma eccetto qualche traversone, la difesa e Ravaglia non sbagliano nulla. Gli amaranto stanno molto compatti e poi provano ad inserirsi negli spazi lasciati liberi dai liguri. E difatti nasce così il vantaggio. Al 14', lancio in verticale di Majer, Canotto scatta in gioco e stoppa la sfera, poi il numero 31 rischia lo scontro con Fabbian, altro controllo e destro all'angoletto che fulmina Semper, 1-0 Reggina!!!
Al 18', bella palla dalla trequarti di Gudmundsson verso il centro, ottima uscita di Ravaglia in anticipo su Coda, che si era liberato bene dalla marcatura.
Genoa un pò macchinoso, Reggina diligente, ma al 32' arriva il morso della grande squadra, contro la quale non si può sbagliare nulla. Traversone di Sabelli dalla destra, Aramu tutto solo spizza di testa in area e batte Ravaglia. Il numero 10 rossoblù era tenuto in gioco da Gagliolo: 1-1 Genoa.
Al 35' l'episodio che infiamma gli animi. Rivas penetra in area e c'è un accenno di trattenuta sia di Sabelli che di Bani, Maresca indica il dischetto del rigore. Lunghissimo consulto VAR, poi il fischietto viene richiamato al video: dopo tre minuti conferma la sua decisione, a dire il vero un pò generosa. Dal dischetto pessimo tentativo di trasformazione di Menez, che tira addosso a Semper che non si è dovuto muovere. Errore da matita rossa del duo VAR-arbitro è la mancata ripetizione del rigore per l'anticipato ingresso in area di difensore liguri.
Dopo cinque di recupero si va al riposo sull'1-1: altri 45' per cambiare le sorti della sfida.
