"Malagò e tutte le opzioni in campo per il Club Italia: dal dt a Maldini. Tutti i nomi in corsa", le ultime prima del Consiglio Federale

01.07.2026 11:45 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
"Malagò e tutte le opzioni in campo per il Club Italia: dal dt a Maldini. Tutti i nomi in corsa", le ultime prima del Consiglio Federale
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

"Malagò e tutte le opzioni in campo per il Club Italia: dal dt a Maldini. Tutti i nomi in corsa", si legge su Corriere dello Sport.

"Malagò si è dato tempo sino a metà luglio per mettere a punto il nuovo progetto sportivo, ma può dare subito una svolta cominciando a definire l’assetto del Club Italia. Non si tratta solo di nominare il futuro ct (Mancini favorito o Conte) ma di immaginare un percorso tecnico e un collegamento con la filiera azzurra. Serve un dirigente, una figura professionale e non solo rappresentativa (a meno che non siano due) per tenere i rapporti con le società di Serie A e B, curare lo scouting, volare all’estero a seguire gli azzurri impegnati in altri campionati. Tanto per rendere l’idea: il Borussia Dortmund ha negato la convocazione di Samuele Inacio e Luca Reggiani per l’Europeo Under 19 e il ct Bollini ha perso anche Cacciamani (Torino)".

Aggiunge il quotidiano romano: "...Malagò ha avviato contatti e colloqui. Difficile che oggi possa dare già annunci a margine del Consiglio Federali. Ha intenzione di dare un segnale a breve, ma la scelta non è ancora compiuta. «Penso verrà scelto prima il dt rispetto al ct» l’indicazione emersa dopo l’incontro con il ministro Abodi. Il lungo week-end avrà forse prodotto idee. Qualcosa in più potrebbe emergere nelle prossime ore. Un ex calciatore alla guida del Club Italia il filone da seguire. La Lega di Serie A ha spinto fortemente la candidatura di Paolo Maldini, ex direttore tecnico del Milan, 126 presenze in azzurro. Ha tutti i requisiti, ma forse non l’intenzione a calarsi nella missione azzurra. La tentazione non sembra abbia preso corpo. Sono tanti gli ex azzurri dal passato glorioso che potrebbero essere coinvolti, non tutti hanno già lavorato come dirigenti. Dipende dal ruolo e dal perimetro d’azione. Un conto è l’immagine o la sensibilità tipica da spogliatoio di un capodelegazione a contatto con il ct come sono stati Riva e Vialli. Un altro lo sviluppo operativo a tempo pieno di un direttore tecnico. Buffon, che pure vanta amicizia e un rapporto di stima con Malagò, oltre al titolo di campione del mondo e 176 presenze in Nazionale, è l’unico che aveva (con Gravina) cominciato un percorso interrotto in Bosnia. Ne è uscito molto deluso, andrebbe rimotivato".

Le alternative a Maldini non mancano: "Zola, vicepresidente della Lega Pro, risiede a Londra e resterà solo un outsider. Tra i candidati più quotati e chiacchierati c’è Demetrio Albertini, ex presidente del Settore Tecnico. Claudio Ranieri, uscito dai quadri dirigenziali della Roma, potrebbe essere un’idea da direttore tecnico. Alla corsa sarebbe iscritto Beppe Bergomi. La sorpresa sarebbe Zibì Boniek, ex vicepresidente Uefa. Ricky Massara, altro nome circolato, avrebbe senso pensando a un dirigente operativo. A breve sapremo. La scelta del dt anticiperà la nomina del nuovo commissario tecnico. Alberto Bollini, ct dell’Under 19, è pronosticato per il salto nello staff della Nazionale maggiore. Nel 2023 era stato nominato vice prima che arrivasse Spalletti".