Reggina, "chiavi al sindaco", i 200mila euro per l'Enna e le dichiarazioni di Cannizzaro: ennesimo 1 in pagella per i parolai in libertà

30.06.2026 10:25 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Reggina, "chiavi al sindaco", i 200mila euro per l'Enna e le dichiarazioni di Cannizzaro: ennesimo 1 in pagella per i parolai in libertà
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© foto di Andrea Rosito

Vi ricordate tutti quelli che scrivevano che la Reggina doveva essere consegnata "gratuitamente" ad un nuovo imprenditore o comunque tornare nelle mani del sindaco che "l'aveva consegnata gratuitamente" al gruppo Ballarino? Il tempo ha dato il suo responso e ovviamente ha dato torto ai detrattori ad personam e che oggi si affrettano a dirsi tifosi della Reggina. Dopo tre anni di veleno e baggianate.

Intanto, norme sportive alla mano, l'articolo 52 comma 10 delle NOIF non è "retroattivo", nel senso che una volta che il primo cittadino accredita in FIGC un soggetto non può tornare sui propri passi. Ci sono strumenti di dissuasione, ma tutte vanno oltre la parte puramente sportiva e ricadono nel diritto civile. Ma non entriamo in questo ginepraio. Inutile neanche ricordare i 400mila euro a fondo perduto e i 130mila euro del marchio, di certo non siamo i commercialisti di Ballarino e avrà fatto lui i calcoli del caso.

Detto ciò, stante una situazione economica non certo disastrata della AS Reggina 1914 SSD, come peraltro confermato dallo stesso sindaco Cannizzaro ("Si punta ad un progetto credibile, forte, che parte anche da una base solida e questo lo voglio dire. Quindi ringrazio anche Nino Ballarino per quello che ha fatto assieme alla sua dirigenza, al suo staff, quello che ha dato alla città. Io credo che se le condizioni sono state ottimali, lo si deve anche ad una struttura uscente che ha dato la possibilità ai nuovi acquirenti di poter abbracciare questo progetto".), tutte la parole scritte o dette negli ultimi tre anni sono classificabili alla stregua di "minchiate" (scusate, ma non troviamo altro termine adeguato). E magari c'è anche chi si batte il petto.

A supporto di ciò, leggiamo oggi che il presidente dell'Enna ha ricevuto una proposta di 200mila euro per la cessione del titolo sportivi. Parliamo dell'Enna, che rappresenta una città di 25mila abitanti circa e che è tornata in D dopo oltre 30 anni di attesa. Neanche ad Enna hanno consegnato la squadra gratuitamente, ma per qualcuno doveva farlo il vituperato Ballarino, a Reggio Calabria, come in un paesino dell'entroterra qualsiasi.

L'ammontare dell'operazione commerciale (non è stata certo beneficenza e non lo è quella di Lotito) di Ballarino è un dato a disposizione della proprietà uscente, ma di certo per i parolai in libertà una bella lezione: ma sappiamo bene che determinati soggetti riggitani difficilmente impareranno dall'ennesima magrissima figura.