Lotito alla Reggina, l'intervista di un mese fa: "Non vendo sogni, porto risultati". Sulla multiprorietà...

28.06.2026 11:30 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Lotito alla Reggina, l'intervista di un mese fa: "Non vendo sogni, porto risultati". Sulla multiprorietà...
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Appena un mese fa Claudio Lotito ha concesso un'intervista al Corriere del Mezzogiorno in cui ha parlato del suo interesse per far ripartire il Bari nel 2018. Il neo patron della Reggina aveva presentato la propria offerta, alla quale è stata però preferita quella della famiglia De Laurentiis. Il senatore di Forza Italia spiegò:

"Bari nel 2018? Ero rientrato dalla montagna, ero venuto a Roma, avevo costituito la società, l’avevo finanziata e tutto, poi è stata fatta una scelta diversa. Tra l’altro io inizialmente non covavo nessun interesse, mi aveva cercato Decaro, salvo poi prendere altre decisioni. Che percorso avevo immaginato? Non serve che lo dica io, la mia storia la conoscete e tutti sanno come opera Lotito. Io non vendo sogni, porto risultati".

Sull'avventura alla Salernitana disse: "Quando ho comprato la Salernitana? Nel mio caso nessuno ha contestato, per il semplice motivo che io ho preso una squadra che stava in Eccellenza, l’ho fatta arrivare in Serie D e ho vinto il primo anno il campionato di Serie D. Poi sono andato in C2, ho vinto il campionato di C2 e la Supercoppa di Lega. Poi sono andato in C1, ho vinto la Coppa Italia e il campionato. Al quarto anno sono andato in Serie B. Poi l’ho portata in Serie A. Quando ci sono i fatti e si vince, che problema c’è".

Nel dicembre 2021 dovette vendere di fretta e fuori il club granata per la regola della multiproprietà: "Quando ho ceduto la Salernitana? Io potevo rimanere altri due anni, come era successo in passato con Tanzi e altri casi. Invece mi hanno obbligato a vendere, nonostante una delibera dell’assemblea della Lega di Serie A, approvata all’unanimità, dicesse che la società non doveva essere venduta il 30 dicembre se avesse superato il campionato. E invece l’anno venduta il 31 dicembre, a mezzanotte meno un minuto, per 10 milioni. E ho lasciato una società che aveva 26 milioni di cassa, 37 milioni di valore dei giocatori e una stima complessiva, fatta da loro e non da me, di 80 milioni. Questa è la storia, questo ha fatto Lotito per la Salernitana. Alla Lazio ho coperto un debito di 550 milioni e ho vinto tanto, che poi i tifosi mi contestino è un altro paio di maniche".

Sulla multiproprietà, un mese fa, ecco cosa disse: "Se oggi acquisterei il Bari? Non posso farlo perché è in Serie C. E tra non molto non si potranno avere due società nel settore professionistico".