La profezia di Re Diego nel 2018: "Gli americani divideranno le partite del Mondiale in quattro tempi". L'infantinata è solo una brutta copia....
È il 13 giugno 2018, il Congresso della FIFA a Mosca assegna ufficialmente i Mondiali di calcio 2026 a Stati Uniti, Canada e Messico: sarà la prima edizione organizzata congiuntamente da tre Paesi diversi e con 48 squadre partecipanti. Poche ore dopo Diego Armando Maradona è intervistato in TV nel programma "De la mano del 10" su ‘Telesur ha profetizzato:
"No, non mi piace, assolutamente – risponde Re Diego - È che non c'è passione. I canadesi saranno bravi sciatori… tutto quello che vogliono. E gli americani volevano quattro tempi da 25 minuti per la pubblicità, vi ricordate? 100 minuti dovevamo giocare…".
La proposta fu avanzata anche nel Mondiale ameruicano del 1994. In quella occasione senza neanche la scusa del permettere ai calciatori di ristorarsi, ma proprio per motivi legati alla pubblicità. Ovvero ricambiare le TV, che pagavano fior di quattrini per i diritti, con la possibilità di trasmettere spot durante le partite nel momento di massimo ascolto, esattamente come avviene per le dirette degli sport americani.
L'ultima infantinata si è così rivelata una brutta copia datata 1994...
Maradona opinando del Mundial 2026 en 2018.
— Adi el Grande (@icardo8) June 29, 2026
Canadá que esquíen, EEUU quiere 4 tiempos de 25 minutos, y sale ganando México que gana 2 partidos y juega contra Alemania o Brasil y fuera. pic.twitter.com/9kE93M5XD1
