Reggina, con Lotito alla ricerca della stabilità: dal post-Foti siamo già alla quinta proprietà

28.06.2026 18:30 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Reggina, con Lotito alla ricerca della stabilità: dal post-Foti siamo già alla quinta proprietà
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La Reggina a Claudio Lotito, la maggioranza dei tifosi amaranto spera di non dover tornare presto a parlare di problemi e guai o comunque confida sul fatto che il nome possa accontentare i presunti tifosi "ad albero di Natale", cioè quelli ad intermittenza.

I tifosi "ad albero di Natale" sono quelli che sono facilmente scontentabili: basta non avere assunzioni dentro la società vicini alla propria cricca e scatta la contestazione a priori. E ogni domenica c'è da buttare il sale lungo tutto il perimetro del campo di gioco, altrimenti si rischia di rompere otto specchi e sono 56 anni di disgrazie! Di certo, il garante è il sindaco Francesco Cannizzaro, il cui approdo a Palazzo San Giorgio pare sia molto gradito a quella frangia di cui sopra.

Parentesi a parte, Claudio Lotito rappresenta il quinto gruppo che ha preso in mano la Reggina dal post-Lillo Foti. La fu Reggina Calcio 1986 regnò per quasi 30 anni dall'avvento nel giugno 1986 appunto e sino alla non iscrizione del giugno 2015, seguita poi dalla liquidazione giudiziale. Da allora solo problemi, contestazioni, difficoltà, cattive figure e cattive abitudini che Lotito deve spazzare e spazzare via.

Durò poco più di quattro anni la gestione di Mimmo Praticò e dei suoi soci. Rifondata la Reggina nell'agosto 2015, l'imprenditore reggino ed ex presidente del Coni Regionale si è trovato via via più solo nella gestione, anche se riuscì tramite ripescaggio oneroso a lasciare la maledetta serie D. Due campionati di C con posizionamento senza patemi, poi nel corso del torneo 2018-2019 la cessione al gruppo Gallo, per fronteggiare una crisi economica che ha quasi rischiato di far scomparire la squadra.

Poco più di tre anni la controversa gestione Gallo. Closing nel gennaio 2019, subito una sterzata di entusiasmo e di spese decisamente importanti, nella stagione 19-20 riuscì a riportare la Reggina in B dopo sei anni di assenza. Due salvezze senza grosse difficoltà, poi nel maggio 2022 l'arresto da parte delle Fiamme Gialle e pagina vergognosa per la storia del club, per giunta gravato da oltre 20 milioni di euro di debiti

Arriviamo all'avvento della grande illusione Saladini. Il giovane imprenditore lametino era apparso ai più rampante e determinato, desideroso di farsi un nome attraverso il calcio. La sua società quotata in Borsa, la chiamata di Marcello Cardona alla presidenza, la panchina affidata a Pippo Inzaghi e il girone d'andata della B 22-23 condotto decisamente a passo da promozione in massima serie. E invece era solo l'inizio dell'incubo, con le ahinoi note vicende che hanno ricacciato la Reggina nell'inferno calcistico della D.

Nel settembre 2023 l'avvento del gruppo Ballarino, contestato sin dal giorno uno e rimasto in sella poco meno di tre anni: purtroppo per noi snza aver raggiunto l'obiettivo minimo del salto in terza serie.

Adesso tocca a Lotito cercare di ridare al popolo amaranto un pò di serenitò sportiva che manca ormai da tempo.

GESTIONE PRATICO' - agosto 2015-gennaio 2019

GESTIONE GALLO - gennaio 2019-maggio 2022

GESTIONE SALADINI - giugno 2022-giugno 2023

GESTIONE GRUPPO BALLARINO - settembre 2023-giugno 2026