Tutte le proprietà straniere del calcio italiano, anche il Frosinone diventa USA: 13 club "stranieri" in A!
Il Frosinone é l'ennesima società italiana che passa sotto il controllo di un fondo straniero. Ad annunciare l'operazione é il presidente ciociaro Stirpe, che conferenza ha spiegato la cessione dell'80% del capitale sociale al Clara Vista
"Gruppo composto da investitori statunitensi che hanno grande capacità finanziaria, anche nelle franchigie NFL. Secondo Forbes 400, il fondo ha una dotazione di 250 milioni di dollari. Ha leadership finanziaria e competenza operativa anche nel settore dei media e delle tecnologie. Nel settembre 2025 ha completato il processo di acquisizione della partecipazione di controllo dell’Ipswich Town. Opera negli Stati Uniti, in Inghilterra e ora in Italia. Ha come obiettivo quello di essere presente in Spagna. Pensiamo di aver aperto una nuova prospettiva per il Frosinone Calcio".
Calcio italiano "assaltato" da fondi stranieri o comunque da soggetti da vengono da varie parti del mondo.
In serie A, sono al momento tredici le proprietà non italiane, più della metà oramai. Tutte società concentrate nel Centro-Nord, mentre le squadre del Sud, Napoli e Lecce, sono ancora rette da società indigene. Roma, Firenze, Genova, Venezia, Milano, Como, Pisa e anche Palermo, attirano turisti da tutto il mondo e rappresentano miniere d’oro dal punto di vista commerciale. Il calcio, centro di gravità dei tifosi, per i fondi è poco più di un trampolino. Crescita del brand, sponsorizzazioni, una fanbase da 35 milioni di interessati, ricavi da sviluppare e managerialità nei ruoli chiave sono i filoni da sviluppare. Chi acquista un sodalizio italiano, insomma, compra un potenziale inespresso. Curiosità: nella classifica di Forbes sulle squadre che valgono di più al mondo ci sono rappresentanti degli altri campionati top d’Europa ma non della Serie A, in mezzo al dominio delle franchigie di Nfl, Nba e Mlb. Il modello che fa fare i soldi è americano, anche se sembra così distante dal nostro modo di intendere il pallone.
Ecco le attuali proprietà delle 20 squadre della A 2025-2026:
ATALANTA - 55% Stephen Pagliuca (USA)
BOLOGNA - Saputo (USA)
CAGLIARI - Praxis Capital Management (fondo italo-americano) al 50%, Giulini
COMO - Hartono (Indonesia)
FIORENTINA - Commisso (USA)
FROSINONE - Clara Vista (fondo USA, 80%)
GENOA - Sucu (Romania)
INTER - Oaktree (fondo USA)
JUVENTUS - Exor
LAZIO - Lotito
LECCE - Sticchi Damiani
MILAN - Red Bird (USA)
MONZA - Beckett Layne Ventures (USA)
NAPOLI - De Laurentiis
PARMA - Krause (USA)
ROMA - Friedkin (USA)
SASSUOLO - Mapei
TORINO - Cairo
UDINESE - Pozzo
VENEZIA - Fondo americano con più soggetti
Retrocesse le "americane" Verona e Pisa, promossa la "statunitense" Venezia e il Frosinone di Stirpe.
In serie B, sono invece sei le proprietà straniere, con l'unicità del City Group, che controlla anche il Manchester City, che si è insediata a Palermo. A Cesena, Pisa e Verona proprietà USA. Tra le promosse dalla C, il Vicenza è del multimiliardiario italiano Rosso, indigene anche Arezzo e Benevento. Ecco il dettaglio:
AREZZO - Manzo
AVELLINO - D'Agostino
BENEVENTO - Vigorito
CARRARESE - Gemignani
CATANZARO - Famiglia Noto
CESENA - JRL Investment Partners LLC (USA)
CREMONESE - Arvedi
EMPOLI - Corsi
HELLAS VERONA - Presidio Investors (fondo USA)
JUVE STABIA - Guerri
MANTOVA - Piccoli
MODENA - Rivetti (Rivetex, già azionista Moncler)
PADOVA - Oughourlian (Francia)
PALERMO - City Group (Emirati)
PISA - Kastner (USA)
SAMPDORIA - Tey (Indonesia)
SUDTIROL - Vari soci
VICENZA - Rosso
VIRTUS ENTELLA - Gozzi
In serie C, è americana il Campobasso, la Pro Vercelli è stata acquisita da una società olandese, mentre il Catania è dell'italo-australiano Pelligra.
