Gaz.Sport: "Reggina di rigore, manda ko il Genoa e sale al 2^ posto"

08.11.2022 10:25 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Gaz.Sport: "Reggina di rigore, manda ko il Genoa e sale al 2^ posto"

"Reggina di rigore, manda ko il Genoa e sale al 2^ posto", scrive Gazzetta dello Sport nelle pagine nazionali.

"Sono stati 102 minuti con un crescendo di intensità e tensione, culminati con il Genoa a protestare perché Maresca non ha fatto battere l’ultimo corner in un recupero interminabile. Sarebbe bastato svegliarsi prima e non mettersi a giocare soltanto dopo aver subito i gol. Uno in più l’ha fatto la Reggina, che ha vinto con merito dopo aver avuto i primi rigori della stagione, centrando l’aggancio al secondo posto. Che fa solo felice il Frosinone, primo a +5 sulla coppia che s’è data battaglia in un Granillo gremito e appassionato nell’acclamare alla fine la sua squadra con un emozionante gioco di luci dai telefonini, e il suo allenatore con un coro di chiaro stampo milanista (“Pippo is on fire”). Un momento speciale per Inzaghi, che nei giorni scorsi ha anche annunciato la seconda gravidanza della compagna Angela.

Quinta vittoria in casa (contro una sconfitta), con 17 gol segnati (nessuno ne ha fatti di più) per il miglior attacco della B: 22 reti. Altro dato rilevante: Hernani è stato il marcatore numero 12 della Reggina, che sa proprio mandare in gol tutti. Non c’è riuscito Menez, in serata storta malgrado la prima volta da capitano, colpevole di aver fallito il rigore che ha fatto salire l’intensità del match. (...) dopo aver fatto 14 punti in 6 gare utili, il Genoa è caduto ancora fuori casa, dove aveva già perso a Palermo a fronte di 5 successi esterni. Ma può solo prendersela con se stesso, perché ha dovuto andar sotto per mettersi a giocare. Il parziale 1-1 l’ha trovato subito Aramu, di testa (una rarità per lui), dopo cross di Sabelli sporcato da Gagliolo. Curiosità: nel terzo quarto d’ora dei primi tempi il Genoa ha segnato la maggior parte dei suoi gol (7), mentre la Reggina non ne aveva mai presi.  I movimenti voluti dal tecnico tedesco sono sempre quelli e gli avversari ormai lo conoscono, quindi dovrebbe inventare qualcosa di nuovo. I cambi non sono serviti", sottolinea il quotidiano sportivo.