L'angolo dei Tifosi, la Reggina a Lotito, mancano solo le firme: le vostre mail, PARTE 3
La Reggina si appresta a passare in mano a Forza Italia e a Lotito, ovviamente con il decisivo placet dell'azionista di maggioranza Ballarino.
Cosa ne pensate di quello di sta accadendo e cosa auspicate per il futuro del club? Dite la vostra.
Uno spazio tutto vostro per fornire il vostro punto di vista sulla nostra amata squadra del cuore. Scrivete il vostro pensiero a tuttoreggina@libero.it.
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Salve redazione da quanto letto le mail RIZZETTA aveva chiesto la due diligence che altro non è che il controllo contabile del bilancio societario con attività e passività non capisco se Lotito non l' aveva chiesto prima e perché se una azienda decide di vendere è obbligatorio mostrare la contabilità.vuoi vedere che BALLARINO nasconde più debiti di quelli dichiarati? Non mi stupirei poi tanto gli ultimi anni ci hanno insegnato qualcosa spero.buona giornata tropicale a tutti voi qui si bolle.dispiace per la viola e complimenti al calcio a 5 Reggio in B.
Saverio da Bologna ma riggitanu al 100x100
LA REDAZIONE RISPONDE: In una qualsiasi trattativa seria chi compra deve sempre fare la due diligence, invece i cazzari del luogo ci hanno detto che Lotito comprava a scatola chiusa: siamo messi male male.
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Caro Direttore Cimino,
in seguito alla mia lettera di qualche giorno fa e dopo aver letto oggi un articolo pubblicato da Lazio News 24, ho maturato una convinzione che desidero condividere.
Se quanto riportato corrisponde al vero,( rif. articolo Lazio news 24) e cioè che «l'investimento complessivo per rilevare il sodalizio amaranto si attesta sulla valutazione di 1,6 milioni di euro, cifra che include interamente la massa debitoria», ritengo plausibile che il navigato e intraprendente Lotito stia cercando di condurre la trattativa al massimo ribasso nei confronti del professor Ballarino.
Proprio questo dato economico mi porta a una riflessione: possibile che, a fronte di una cifra tutto sommato contenuta per il mondo del calcio professionistico, non possa emergere una cordata di imprenditori reggini seri, solidi e realmente legati alla città?
Personalità e realtà imprenditoriali capaci di garantire stabilità e programmazione, senza dover dipendere da logiche politiche o da formule societarie complesse come quelle delle multiproprietà, che rischiano di creare problemi e limitazioni nel prossimo futuro.
Io sono convinto che ci possono essere !
Naturalmente nessuna soluzione offre garanzie assolute, ma credo che una proprietà espressione del territorio potrebbe rappresentare un'opportunità da valutare con attenzione, soprattutto in una fase così delicata per il futuro della Reggina.
Lei cosa ne pensa?
Cordiali saluti.
Francesco da Brescia
LA REDAZIONE RISPONDE: La soluzione ideale sarebbe stata quella di avere una proprietà locale per non dipendere dai capricci altrui. Ma nel 2023 non è accaduto e non è accaduto neanche in questi anni, almeno non alle cifre richieste da Ballarino.
