Guido Paglia martella Lotito da destra: "Lui pensa di essere superiore e di non commettere errori. Solo la politica può convincerlo a lasciare la Lazio"

27.06.2026 12:15 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Guido Paglia martella Lotito da destra: "Lui pensa di essere superiore e di non commettere errori. Solo la politica può convincerlo a lasciare la Lazio"

Guido Paglia, ex responsabile della comunicazione della Lazio di Lotito, ma sopratutto notissimo esponente della Destra extraparlamentare ai tempi della Prima Repubblica (quindi al di sopra di ogni condizionamento di tipo politico circa i suoi giudizi), ha parlato al programma I Soliti Noti  in onda su Cittaceleste TV e sulla situazione Lotito-Lazio ha sottolineato:

"Lui non lo ammetterà mai, ma mai si immaginava che si potesse arrivare a questo punto, a questa ondata di protesta, di articoli, di prese di posizione. Sono convinto che lui sia preoccupato, ripeto non lo ammetterà mai, perché lui naturalmente non si preoccupa, è superiore, non commette errori, i tifosi sono degli stro*zi, ma lui una preoccupazione comincia ad averla, anche perché il comunicato del tifo organizzato è molto preciso, cioè sono soldi che verranno a mancare. Già mancano quelli dell’Europa, mancando anche quelli degli abbonamenti e naturalmente una quota consistente di biglietti al botteghino, con quali soldi si va avanti?".

Paglia sottolinea che solo la politica può convincere Lotito a mollare la Lazio: "Se lui ha l’interesse di continuare la sua carriera politica, forse dovrà prendere determinate decisioni, forse dovrà fare un pò meno lo schizzinoso, forse dovrà considerare – ripeto non lo farà mai ufficialmente – perché sarebbe un’ammissione, un passo indietro e lui passi indietro non li fa perché è il più bravo, il più onesto, il più grande. in una situazione politica come questa, mi pare complicato che lui possa continuare ad usufruire di un credito presso il partito che l’ha portato a fare il senatore della Repubblica. Questo credo che lo faccia pensare, lo faccia riflettere, spero che qualcuno glielo comunichi dicendo ‘guarda non verrai ricandidato se continui con questo atteggiamento’. Questa è l’unica speranza concreta di cui mi sento di parlare".