Reggina, tutti gli orrori che hanno zavorrato gli amaranto: scelte sballate e molte non convinte, ritardo nei momenti decisivi, troppe parole in libertà

20.05.2026 11:30 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Fonte: Giovanni Cimino - direttore responsabile e editoriale di TuttoReggina.com
Reggina, tutti gli orrori che hanno zavorrato gli amaranto: scelte sballate e molte non convinte, ritardo nei momenti decisivi, troppe parole in libertà

Tanti, troppi, imperdonabili errori da parte della Reggina in una stagione nel suo complesso davvero orrenda. Un continuo rincorrere e molteplici errori a fare da sfondo ad un cammino davvero modesto.

Abbiamo riassunto alcuni degli errori che, a nostro avviso, hanno caratterizzato l'annata amaranto. Ci sono anche errori che noi non abbiamo la possibilità di riportare, magari perché confinati alle mura dello spogliatoio o del Sant'Agata:

- Aver confermato Trocini nonostante la palese differenza di vedute

- Aver preso Montalto senza convinzione

- Aver fatto mercato in "allegra compagnia": il padrone si assuma anche l'onere di sbagliare con la propria testa

- Non aver preso un portiere 2007, che sarebbe stato prezioso nell'economia Under

- Confusione Under al punto di mettere un attaccante a terzino destra, Palumbo, e un centrocampista centrale a terzino sinistro, Gatto

- La conferenza di Ballarino post-Messina

- Il mancato esonero di Trocini post-Messina

- L'attesa estenuante per l'arrivo del sostituto di Montalto: l'attaccante è andato via ad inizio novembre, il nuovo arrivo davanti è stato finalizzato ad inizio gennaio!

- Il mancato acquisto di un vice-Barillà importante

- La gestione post-vittoria di Caltanissetta: tutti credevano di aver già vinto il campionato

- L'avallo pubblico, non convinto, del tecnico circa gli acquisti invernali

- Troppa suscettibilità e considerazione verso commenti social, commenti di opinionisti (spesso politicamente schierati) o addetti ai lavori e insulti pur beceri

- La conferenza post-Lamezia nella quale è stato mandato allo sbaraglio l'allenatore: doveva intervenire una figura tecnica

- La partita di Gela: ancora oggi vorremmo cavarci gli occhi per quello che abbiamo visto

- La gestione dei playoff: era dovere battere la Nissa, a prescindere dalle reali possibilità di ripescaggio. Invece, un pò tutti, se ne sono lavati le mani