Reggina, tutti gli orrori che hanno zavorrato gli amaranto: scelte sballate e molte non convinte, ritardo nei momenti decisivi, troppe parole in libertà
Tanti, troppi, imperdonabili errori da parte della Reggina in una stagione nel suo complesso davvero orrenda. Un continuo rincorrere e molteplici errori a fare da sfondo ad un cammino davvero modesto.
Abbiamo riassunto alcuni degli errori che, a nostro avviso, hanno caratterizzato l'annata amaranto. Ci sono anche errori che noi non abbiamo la possibilità di riportare, magari perché confinati alle mura dello spogliatoio o del Sant'Agata:
- Aver confermato Trocini nonostante la palese differenza di vedute
- Aver preso Montalto senza convinzione
- Aver fatto mercato in "allegra compagnia": il padrone si assuma anche l'onere di sbagliare con la propria testa
- Non aver preso un portiere 2007, che sarebbe stato prezioso nell'economia Under
- Confusione Under al punto di mettere un attaccante a terzino destra, Palumbo, e un centrocampista centrale a terzino sinistro, Gatto
- La conferenza di Ballarino post-Messina
- Il mancato esonero di Trocini post-Messina
- L'attesa estenuante per l'arrivo del sostituto di Montalto: l'attaccante è andato via ad inizio novembre, il nuovo arrivo davanti è stato finalizzato ad inizio gennaio!
- Il mancato acquisto di un vice-Barillà importante
- La gestione post-vittoria di Caltanissetta: tutti credevano di aver già vinto il campionato
- L'avallo pubblico, non convinto, del tecnico circa gli acquisti invernali
- Troppa suscettibilità e considerazione verso commenti social, commenti di opinionisti (spesso politicamente schierati) o addetti ai lavori e insulti pur beceri
- La conferenza post-Lamezia nella quale è stato mandato allo sbaraglio l'allenatore: doveva intervenire una figura tecnica
- La partita di Gela: ancora oggi vorremmo cavarci gli occhi per quello che abbiamo visto
- La gestione dei playoff: era dovere battere la Nissa, a prescindere dalle reali possibilità di ripescaggio. Invece, un pò tutti, se ne sono lavati le mani
