Verso Reggio Calabria-Acireale, i due soci Di Mauro e Strano: "Campionato in linea con le aspettative. Vogliamo costruire base solida"

10.01.2024 12:30 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Verso Reggio Calabria-Acireale, i due soci Di Mauro e Strano: "Campionato in linea con le aspettative. Vogliamo costruire base solida"
© foto di Acireale Calcio

L'Acireale è una delle squadre più blasonate del girone I della serie D, ma l'obiettivo dichiarato è quello di mettere in sicurezza i conti del club e di mantenere la categoria senza patemi. I due soci del club, Giovanni Di Mauro e Enrico Strano, interpellati dalla pagina FB "Acireale Calcio: notizie e aggiornamenti sui granata", hanno tracciato un bilancio della prima parte di annata:

"Ad oggi le basi ci sono per costruire un ciclo su più stagioni su questo organico. Direi che almeno 12 calciatori possano continuare a giocare ad Acireale anche nelle future annate, fermo restando che noi abbiamo un progetto sportivo di crescita graduale e non per forza lotteremo per vincere il campionato nella prossima annata. Su tutto l'organico a nostra disposizione, almeno 12 ragazzi possono continuare a fare parte dell'Acireale Calcio per continuare un percorso di crescita graduale del nostro progetto. Poi ovviamente tutto può succedere perché qui deve restare solo chi vuole", sottolinea Di Mauro.

Strano dice: "Per tutto ciò che finora abbiamo fatto in termini di sforzi e di attività portate avanti per creare un entusiasmo che inizialmente c'era stato, ci aspettavamo una risposta decisamente maggiore da parte della città di Acireale sia in termini di abbonamenti venduti che sulle sponsorizzazioni da parte degli imprenditori locali. È vero che abbiamo tante sponsorizzazioni di aziende, ma preciso come molte sono piccole o di basso valore economico".

Sull'obiettivo stagionale: "Ci riteniamo soddisfatti perché stiamo facendo un campionato in linea ed in media con gli obiettivi programmati nella scorsa estate. Certo, se avessimo avuto qualche punto in più saremmo stati maggiormente felici, ma va bene così perché stiamo partecipando ad un campionato livellato in cui basta poco per essere in zona playoff o stare negli spareggi salvezza. Certamente, in base ai nostri obiettivi iniziali, non ci riteniamo in difetto".