Reggio Calabria-Acireale, Girasole in sala stampa: "Gol dedicato a mio papà. Avanti su questa strada"
Domenico Girasole, difensore della Reggio Calabria, ha parlato in sala stampa dopo la vittoria amaranto sull'Acireale:
"Il gol è dedicato a mio padre che era un grande tifoso amaranto, era sempre presente allo stadio e andava sempre in trasferta. Il gol è stata una liberazione, non poter vedere mio papà sugli spalti è una grande sofferenza. Ma c'era mio fratello e mi ha portato fortuna".
Aggiunge Girasole: "Sono contento se riesco a fare gol, sopartutto sulle palle inattive, ma chiaramente il mio compito è cercare di evitare di far segnare gli avversari".
Sulla gara: "Se non si sbloccano queste partite, sei sempre a rischio beffa. Abbiamo creato tanto e non l'abbiamo sbloccata nel primo tempo, poi nella ripresa siamo stati bravi a rientrare con il giusto puglio e siamo riusciti a fare gol".
Sul momento della squadra: "I giorni della sosta del campionato ci hanno aiutato a lavorare sotto l'aspetto fisico, la condizione atletica ha inciso sulle prestazioni delle squadra. Ci siamo conosciuti meglio e abbiamo lavorato parecchio, ma non dobbiamo cullarci su questa vittoria, ma deve essere uno stimolo per lavorare di più. La Reggina del 2024 deve essere aggressiva e spavalda, daremo più del 100%, noi ci siamo e lavoriamo per esserci".
Sull'obiettivo: "Guardare la classifica, incosciamente, può essere penalizzante. Noi dobbiamo cercare di guardare solo a noi, a maggio vedremo".
