Gazzetta dello Sport: "Perugia da incubo: ultimo posto, torna Castori"
"Perugia da incubo: ultimo posto, torna Castori", scrive Gazzetta dello Sport nelle pagine nazionali.
"C’è aria di famiglia in confusione a Perugia: Silvio Baldini si è dimesso dopo la sconfitta contro il Südtirol e ieri è stato sollevato dall’incarico il d.s. Marco Giannitti. Squadra affidata di nuovo a Fabrizio Castori e tempo di resa dei conti all’interno del gruppo. Resa dei conti per capirsi, guardarsi negli occhi e dirsi tutto. Perché o lo si fa adesso o il destino difficilmente lo si cambia. Bisognerà essere tutti onesti e la società dovrà prendere una strada chiara. Baldini si è dimesso domenica pomeriggio, 81 giorni dopo averlo fatto a Palermo. «Sento di non essere parte del progetto della proprietà e questo non mi permette di lavorare con la giusta serenità» disse in Sicilia; «Non ci sono le condizioni per andare avanti, prevalgono gli egoismi, ho sbagliato scelta», ha detto a Perugia. In tre settimane è passato dal «voler andare in Serie A con questo club» al «non sono in grado di aiutarlo». Non serve un profondo conoscitore del calcio per capire che qualcosa tra le due dichiarazioni è mutato. Di chi possa essere la colpa, poco importa. C’è un allenatore di ritorno - Castori - che va aiutato e sostenuto se si crede davvero in lui e c’è un direttore sportivo da scegliere - soluzione interna, Marcello Carli e Gianluca Comotto le piste aperte - per proseguire la stagione. Il tentativo di far recedere Baldini dalle dimissioni effettuato ieri è andato a vuoto, diversamente da quello che era accaduto dopo Como. Intanto Cristian Kouan, che domenica in occasione della sostituzione nel finale di gara con il Südtirol si era tolto la maglia e l’aveva gettata a terra davanti alla panchina, verrà multato. «Attendiamo le scuse pubbliche a tutta la città dal diretto interessato» ha scritto il club che potrebbe anche rivedere le gerarchie nella rosa dopo questo scossone", il punto della situazione fornito dal club biancorosso.
