Caso tesseramenti irregolari Messina, la Procura Federale ha comunicato conclusione indagini: giallorossi verso il deferimento
Vi ricordate gli insulti (a Reggio Calabria, povera città nostra!) e persino gli striscioni della Curva contro il ricorso della Reggina avverso le presunte irregolarità poste in essere dall'ACR Messina all'atto dell'iscrizione e in merito al tesseramento di numerosi calciatori? Bene, oggi la conferma che qualcosa di fondato c'era, eccome!
Come riferisce Rtp Messina, la Procura Federale ha notificato l'avviso di conclusione indagini in merito all'annosa vicenda. Il Messina, secondo quanto ricostruito, avrà quindici giorni di tempo per produrre memoria difensiva, altrimenti scatterà il probabile deferimento.
Il TFN, consultato da Reggina, Acireale e Sancataldese, aveva dichiarato inammissibile il ricorso per tale ragione:
"...Già da una prima lettura, deve escludersi che nella vicenda in esame si sia in presenza di un procedimento disciplinare instaurato su "deferimento del Procuratore federale", tanto che la ricorrente e le due società costituitesi in adesione, ben consapevoli della previsione dell'art. 118, CGS e prima ancora della instaurazione del presente procedimento, hanno già sottoposto i medesimi fatti alla cognizione del Procuratore federale, rispettivamente il 20 e il 15 aprile 2026.
Ad oggi, ancora pendenti i termini di rito, non è dato sapere se e quali saranno le determinazioni che il Procuratore federale intenderà adottare, ovvero archiviare in caso di ritenuta infondatezza della notizia di illecito o procedere con il deferimento".
Il fatto che il deferimento é arrivato con l'avvio ufficiale della nuova stagione non andrà ad inficiare sulla la classifica del girone I della serie D 25-26, ma ancora una volta c'è chi ha sperato nelle disgrazie della Reggina per speculare su chissà quale obiettivo personale: e alla fine la Reggina aveva, probabilmente ragione, ma nessuno ha inteso muovere un dito. Riflettete, riflettete....
