Gaz.Sport: "Cagliari cambia tutto: via vai di dirigenti, contro la Reggina serve la svolta"

28.10.2022 11:00 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Gaz.Sport: "Cagliari cambia tutto: via vai di dirigenti, contro la Reggina serve la svolta"
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© foto di Luca Di Leonardo

"Cagliari cambia tutto: via vai di dirigenti, contro la Reggina serve la svolta", scrive Gazzetta dello Sport nelle pagine nazionali.

Il Cagliari, dopo l’ultima deludente retrocessione e un impatto non semplice con la Serie B che al momento vede i sardi fuori dalla zona playoff, continua la sua annata di rifondazione, sia dentro che fuori dal campo. I risultati per il momento parlano di una squadra che sotto la gestione Fabio Liverani fatica a essere protagonista nonostante una rosa di qualità e le ambizioni di un ritorno in Serie A. E proprio l’ultima sconfitta per 2-1 in casa dell’Ascoli ha riaperto le porte del repulisti in salsa rossoblù. Via in meno di ventiquattro ore il direttore sportivo Stefano Capozucca, sollevato dall’incarico, e il direttore generale Mario Passetti, risoluzione consensuale.

la decisione della società di ripartire con il progetto firmato Liverani e l’ingresso nello staff dell’ex attaccante Roberto Muzzi, nel ruolo di club manager, più il ritorno del difensore Fabio Pisacane come coordinatore tecnico. E proprio la figura di Muzzi negli ultimi mesi avrebbe eclissato quella del direttore sportivo Capozucca, sia nei rapporti interni del club che nelle uscite istituzionali. Con uno strappo non ricucibile arrivato dopo la trasferta di Ascoli tra il direttore, l’allenatore e lo staff. (..) per il ruolo di direttore sportivo il club riflette. Piace la soluzione che porta a Mauro Meluso, anche per il rapporto creatosi con Liverani ai tempi di Lecce. Ma la dirigenza vorrebbe trovare una figura di ampio respiro che si occupi di settore giovanile, di prima squadra e che ponga delle nuove basi per far ripartire il progetto".

Continua poi il quotidiano sportivo che sottolinea: "...il futuro più prossimo si chiama Reggina, domani alla Unipol Domus, in una gara che non si può sbagliare. Contro quel Filippo Inzaghi che fu proprio il primo corteggiato di Stefano Capozucca in estate prima che la scelta ricadesse su Fabio Liverani. Un Liverani che ora deve dare un messaggio forte al club per confermare la propria panchina nonostante un inizio di Serie B lontano dalle attese. Anche perché da Viola a Mancosu, passando per Lapadula e Falco il mercato è stato ampiamente costruito intorno alle esigenze e alle necessità dell’allenatore. Il suo Cagliari fin qui ha fatto del lungo possesso palla un marchio di fabbrica ma sono mancati cinismo e attenzione difensiva. Il tempo a disposizione del tecnico romano per trovare un’identità stringe anche perché la continua rivoluzione in casa Cagliari non fa sconti a nessuno, le tessere del domino hanno ripreso a cadere e contro la Reggina non sarà accettata una prova simile a quella con l’Ascoli. Con il silenzio stampa che farà da contorno alla vigilia che dà bene la prova del momento delicato in Sardegna".