Gazzetta dello Sport: "Riapertura stadi, Udine testa la distanza di sicurezza"

26.02.2021 10:45 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
Gazzetta dello Sport: "Riapertura stadi, Udine testa la distanza di sicurezza"

"Riapertura stadi, Udine testa la distanza di sicurezza", scrive oggi Gazzetta dello Sport nelle pagine nazionali.

Al Dacia Arena si testerà un nuovo sistema per mantenere la distanza tra i presenti sugli spalti:

"Più che uno stadio è un laboratorio. Innanzitutto di idee. Domenica alla Dacia Arena di Udine, in occasione di Udinese-Fiorentina, verrà sperimentata una novità, un innovativo dispositivo tecnologico, ideato dal Gruppo Be Shaping The Future, per monitorare il rispetto delle norme e dei protocolli anti Covid al fine di favorire la riapertura in sicurezza degli stadi. L’Udinese ci ha lavorato insieme al suo partner Infront e la settimana scorso durante il convegno internazionale, promosso a Londra dal Financial Times, Magda Pozzo, che da tempo ha preso in mano la parte commerciale e marketing del club di famiglia, aveva accennato a qualcosa. I circa 350 addetti ai lavori, abitualmente presenti nel matchday alla Dacia Arena, saranno dotati di un dispositivo che segnala con una vibrazione, a chi lo indossa e agli steward, il mancato rispetto del distanziamento sociale permettendo anche il tracciamento dei contatti all’interno dello stadio, nel pieno rispetto della privacy.

Riaprire parzialmente gli stadi sta diventando un chiodo fisso anche per la politica che ancora deve scegliere il sottosegretario con delega allo Sport, l’ultimo tassello del nuovo governo Draghi. «Bisogna evitare assembramenti fuori dagli impianti». Lo dice l’infettivologo Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive del San Martino di Genova. «È la seconda volta in una settimana che vediamo assembramenti fuori da uno stadio. Accade con i ristoranti: impedire alle persone una cena fuori non fa altro che spingerle a riunirsi in 20 a casa, cosa ben peggiore. Lo stesso vale per gli stadi, un assembramento come quello visto per Atalanta-Real Madrid non possiamo escludere che porti a un focolaio». Ma c’è chi dice no ed è il sindaco di Firenze. Dario Nardella è decisamente contrario alla riapertura: «Credo sia l’ultima cosa da valutare perché si tratta di numeri grandissimi - dice il sindaco toscano - Dividerci su questo sarebbe anacronistico vista la situazione del Paese»", l'articolo del quotidiano sportivo.