Reggina-CastrumFavara, Torrisi in sala stampa: "Squadra matura, peccato aver segnato solo due gol. Complimenti alla società"

04.01.2026 19:15 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Reggina-CastrumFavara, Torrisi in sala stampa: "Squadra matura, peccato aver segnato solo due gol. Complimenti alla società"

Alfio Torrisi, tecnico della Reggina, ha parlato in sala stampa dopo il successo sulla CastrumFavara:

"I retropassaggi? Può capitare, fa parte del gioco. La squadra è arrivata al punto di alto della maturità sotto la mia gestione, peccato averla chiusa solo sul 2-0, in alcune circostanze siamo stati un pò superficiali negli ultimi 25 metri, piuttosto che tentare il passaggio abbiamo giochicchiato. Di Grazia è all'interno del progetto tecnico in maniera importante, ha fatto una grande settimana e l'ho messo subito in campo, la gente ha apprezzato il suo lavoro. Non ricordo parate di Lagonigro, eccetto un'uscita, ma ci sta che l'avversario possa calciare in porta, altrimenti non è sport. Abbiamo prodotto una mole di gioco di qualità, dispiace perché potevamo ottenere un risultato più rotondo".

Sottolinea Torrisi: "Voglio portare a casa le vittorie, cercando di rischiare poco, se lo si fa con una mole di gioco importante ben venga. Era una partita complessa perché veniva dopo la sosta e in questo tipo di gare non mancano i rischi".

Sugli acciaccati: "Mungo ha sentito un piccolo fastidio nel riscaldamento, non era nulla di preoccupante, lui voleva giocare ma abbiamo preferito non rischiare. Voglio ringraziare Bevilacqua perché è entrato in campo con l'atteggiamento giusto, non era affatto semplice per uno che era destinato in panchina. Ferraro è uscito per i crampi e di questo ne vado fiero, perché significa che sotto l'aspetto della generosità ha fatto una gara encomiabile e vale più di un gol".

Sulle scelte: "Avere in panchina gente come Edera e Sartore è un lusso. Vanno dati grandi meriti alla proprietà che ha allestito una rosa di grandissima qualità, con doppioni in ogni ruolo. Magari poi abbiamo cambiato qualcosa per avere calciatori con caratteristiche che vanno a sposarsi con la mia idea di calcio, ma è stata allestita una rosa con grandi sacrifici: merito alla proprietà e alla direzione sportiva. Di Grazia ha spinto tanto in settimana, aveva voglia di giocare dall'inizio, ho 22-23 soluzioni che si equivalgono, dobbiamo essere bravi nella gestione delle risorse umane. Se riusciamo a portarli sino al 5 maggio con la stessa fame e intensità, allora questo gruppo può fare cose straordinarie. In questa Reggina la normalità deve diventare il fatto di passare da una domenica all'altra dalla tribuna al campo, questo lo si può fare mettendo in competizione tutti i ragazzi: la settimana e le caratteristiche dei calciatori fanno le scelte".

Su Distratto: "Ad inizio stagione non aveva mai giocato, da parte mia ho visto un ragazzo con grandi qualità e mi dava sensazioni di uno che sapeva il fatto suo. Ha la qualità del temperamento, non ha mai sofferto la partita, l'effetto Granillo e il fatto di giocare per la Reggina. Lui, nel suo ruolo, ha sempre fatto la differenza nel suo ruolo. Ha grande volontà e voglia di apprendere, è cresciuto tanto ma questo grazie allo staff tecnico, il quale non lesina impegno e lavoro".