COMUNICATO REGGIONELPALLONE-TUTTOREGGINA: “A TE SI, A TE NO…”, UNA BRUTTA MACCHIA IN UNA STAGIONE FANTASTICA

03.01.2020 18:50 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
COMUNICATO REGGIONELPALLONE-TUTTOREGGINA: “A TE SI, A TE NO…”, UNA BRUTTA MACCHIA IN UNA STAGIONE FANTASTICA

COMUNICATO CONGIUNTO REGGIONELPALLONE/TUTTOREGGINA

Un divieto per pochi ed una spiegazione mai avuta, necessitano di una presa di posizione nel rispetto dei nostri lettori e della nostra storia decennale.

Prima di spiegare nel dettaglio i motivi che ci hanno spinto a scrivere un comunicato del quale avremmo fatto volentieri a meno, ci sembra quanto mai corretto dar vita ad una premessa. Questa Reggina, in tutte le sue componenti, merita applausi a scena aperta e gratitudine: il “nuovo corso amaranto”, nel giro di appena un anno, è stato contrassegnato da un percorso straordinario, così come testimoniano i risultati da capogiro e la rinnovata partecipazione del popolo amaranto alle sorti della nostra gloriosa maglia.

Così come è giusto sottolineare la nostra riconoscenza e la nostra stima verso chi sta portando avanti in questo momento una storia ultracentenaria, allo stesso modo intendiamo mettere in risalto, in nome degli ideali e dello stile che ci hanno sempre accompagnato, una tematica che arrivati a questo punto rappresenta per noi una ferita aperta, o se preferite una profonda delusione.

Dall’inizio della stagione, i nostri portali sono letteralmente tagliati fuori dalla possibilità di ascoltare la voce ed il pensiero dei tesserati amaranto. Un divieto che mese dopo mese è diventato sempre più assoluto, coinvolgendo, oltre che tecnico e calciatori, anche i dirigenti. Per la cronaca, il divieto in questione riguarda tutte le testate online e qualche altra realtà locale, e dunque è bene evidenziare, nel rispetto dei colleghi ed a scanso di qualsiasi equivoco, che attraverso questo nostro pensiero stiamo rappresentando solo ed esclusivamente RNP e Tutto Reggina, testate che vantano dieci anni di attività per ciascuna.

A casa propria ognuno fa ciò che vuole, ci mancherebbe altro, ma la decisione presa dalla Reggina, se la memoria non ci inganna, crediamo non abbia precedenti. Il divieto di cui sopra infatti, non vale per tutti, dal momento che le testate cartacee hanno piena libertà di svolgere il proprio lavoro, intervistando i protagonisti di questa splendida cavalcata. Anche in questo caso, vogliamo sgombrare il campo da qualsiasi tipo di equivoco: lungi da noi chiamare in causa i colleghi ai quali la Reggina ha concesso tale opportunità, anzi siamo contenti per loro e per le gloriose realtà che rappresentano.

Allo stesso tempo, riteniamo che, per quanto ci riguarda, avremmo meritato ben altro trattamento. O meglio, avrebbero meritato ben altro trattamento i nostri dieci anni di passione, di duro lavoro, di sacrifici inimmaginabili che quotidianamente ci vengono riconosciuti da migliaia di lettori. In nome di ciò che siamo riusciti a costruire e nel rispetto di chi ci segue, il divieto in questione lo reputiamo incomprensibile e lesivo della nostra storia, anche in considerazione della richiesta fatta. Ci rendiamo conto che i canali ufficiali debbano avere la priorità (ci mancherebbe altro), rispetto agli interventi dei tesserati, e proprio per questo avevamo chiesto la possibilità di una sola intervista al mese. Richiesta evidentemente non accolta.

Non vogliamo pensare, neanche per un istante, che la Reggina ci possa reputare “concorrenti” rispetto ai canali ufficiali che quotidianamente prendono vita sul web. Sarebbe una  teoria da teatro dell’assurdo, di sicuro non in linea con un club di tale portata. Proprio per tale motivo, abbiamo provato a chiedere a chi di dovere una spiegazione, un incontro (il tutto, ampiamente dimostrabile). Niente da fare, evidentemente non siamo stati ritenuti all’altezza neanche di un confronto.

Abbiamo aspettato per mesi, per non turbare qualsivoglia equilibrio. Adesso, ci sembra corretto rendere pubblico il nostro malcontento, unito alla nostra amarezza ed alla nostra incredulità. Abbiamo cercato di capire perché di debba “tagliare completamente fuori” una parte dell’opinione pubblica, in un momento così bello ed importante. Un momento che dovrebbe vedere tutti vicini alla Reggina, senza figli e figliastri. Un atteggiamento del genere, ci sia consentito, non lo riteniamo certo in linea con la voglia di coinvolgimento del territorio dimostrata fin dall’inizio dal Presidente Luca Gallo.

Si, abbiamo cercato di capirlo, ma adesso ha preso il sopravvento la delusione. Prendiamo atto della situazione, ed andremo avanti per la nostra strada. Alla Reggina l’augurio di scrivere tante altre pagine meravigliose. Ai nostri lettori la promessa che ci vedranno sempre in prima linea, oltre ogni divieto o restrizione, così come accade da dieci anni, indipendentemente dai risultati o dalle categorie.

Di sicuro, finché lo stato delle cose rimarrà invariato, ReggioNelPallone e Tutto Reggina diserteranno volutamente qualsiasi tipo di iniziativa ed incontro che non riguarderà il servizio da fornire ai nostri lettori. Lo dobbiamo al nostro sudore della fronte, lo dobbiamo alla nostra storia. Una storia che non ci è stata riconosciuta, ma che rimane sempre lì, incancellabile.

REGGIONELPALLONE.IT/TUTTOREGGINA.COM