Serie D girone I, Giudice Sportivo dopo la ventesima: Nino Ragusa salta Gelbison-Reggina
Resi noti i provvedimenti del Giudice Sportivo dopo le gare della ventesima giornata del girone I della serie D:
PROVVEDIMENTI verso CALCIATORI:
SQUALIFICA FINO AL 20/1/2027 - IULIANO ONGILIO ALVARO (CITTÀ DI ACIREALE 1946) "Per avere, al termine della gara, inseguito l’Arbitro fino all'ingresso degli spogliatoi tentando di colpirlo reiteratamente con pugni e gomitate, alcune delle quali sfioravano l'Ufficiale di gara, e non riuscendo nell’intento solo grazie alla presenza dalle Forze dell'Ordine".
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE - DEMOLEON LUIS SEBASTIEN (CITTÀ DI ACIREALE 1946)
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE - PUGLISI SAMUELE SALVATO (CITTÀ DI ACIREALE 1946)
SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE - MAGGIO SALVATORE MATTIA (NUOVA IGEA VIRTUS)
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA - TUCCIO VINCENZO KEVIN (CITTÀ DI GELA), COZZA WALTER (CITTÀ DI ACIREALE 1946), DE CARO FRANCESCO (MESSINA 1900 SSD ARL), RAGUSA ANTONINO (REGGINA 1914 SSD A R.L.)
Terzo giallo per Distratto
PROVVEDIMENTI verso DIRIGENTI:
INIBIZIONE FINO AL 20/ 3/2026 - MAIORANO STEFANO (ds CITTÀ DI ACIREALE 1946)
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE - CANCELLERI VINCENZO (club manager NISSA F.C. S.R.L.)
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA - PUGLISI MAURIZIO (pres. GELBISON A.R.L.)
PROVVEDIMENTI verso SOCIETA':
SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIOCO PER DUE GARE EFFETTIVE CON DECORRENZA IMMEDIATA - CAMPO NEUTRO A PORTE CHIUSE – AMMENDA € 4000,00 CITTÀ DI ACIREALE 1946 - Per avere, al termine della gara, una ventina di persone non identificate ma chiaramente riconducibili alla società, fatto indebito ingresso sul terreno di gioco tentando di raggiungere l'Arbitro mentre gli rivolgevano espressioni offensive e minacciose. Uno dei medesimi afferrava l’Ufficiale di gara per un braccio che stringeva con forza mentre gli rivolgeva frasi offensive e intimidatorie, incitava i presenti ad assumere condotte violente e lui stesso tentava di colpirlo con una gomitata ad un fianco. Si rendeva necessario l'intervento delle Forze dell'Ordine che scortavano gli Ufficiali di gara verso gli spogliatoi, mentre venivano accerchiati da dirigenti e calciatori della società. Nella circostanza l'Arbitro veniva colpito al gluteo destro con un calcio, mentre altra persona non identificata tentava di colpire un AA con una gomitata. Sanzione così determinata anche in considerazione della recidiva di cui al CU 34.
Euro 500,00 PATERNO CALCIO - Per avere propri sostenitori introdotto e utilizzato materiale pirotecnico (2 petardi) che veniva lanciato sul terreno di gioco
