Reggina, Torrisi in conferenza stampa alla vigilia della CastrumFavara: la condizione della squadra, il girone di ritorno, l'attaccante e gli arbitri

03.01.2026 13:15 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Reggina, Torrisi in conferenza stampa alla vigilia della CastrumFavara: la condizione della squadra, il girone di ritorno, l'attaccante e gli arbitri

Alfio Torrisi, tecnico della Reggina, ha parlato in sala stampa alla vigilia della gara contro la CastrumFavara e sulla squadra sottolinea:

"La squadra in forma strepitosa, i ragazzi si sono presentati ancora più concentrati rispetto a quando abbiamo chiuso il 2025, hanno mostrato ancora più voglia e fame per centrare l'obiettivo".

Sulla situazione legata all'infermeria: "Recuperiamo Adejo, ma non è al 100%, vedremo se farà parte della gara o meno, Palumbo ha iniziato la fase di recupero seria, da martedì può essere in gruppo. Ritroviamo Salandria. Rosario Girasole sta corricchiando, speriamo di averlo già martedì in vista della prossima partita".

Sul girone di ritorno: "Mi aspetto la tabella di marcia che ha fatto la Reggina sotto la mia guida, il mio pensiero é solo verso la mia squadra, mi aspetto che la squadra continui il percorso intrapreso. Noi pensiamo solo alla gara contro la CastrumFavara, é una partita delicata, dobbiamo stare con i piedi per terra, se verrà affrontata con il piglio giusto allora centreremo il nostro obiettivo. Con il massimo rispetto, guardiamo solo a noi".

Sulle quattro giornate di squalifica comminate all'allenatore amaranto: "Ho la fortuna e l'onore di avere uno staff di qualità, Sorci e Polito non faranno sentire la mia assenza. Questa squadra oramai ha ben impressa la sua idea di gioco, meglio fuori io che un calciatore. Le partite le vincono i calciatori. Sono amareggiato per la squalifica, in tre anni non ho mai preso espulsioni. Queste quattro giornate mi fanno riflettere, forse qualche arbitro sente il peso di arbitrare la Reggina. L'espulsione l'ha chiamata l"assistente, forse gli arbitri sono un po' condizionati dal fatto che non vogliono dare l'impressione di favorire la Reggina. Contro il Gela otto minuti di recupero, contro il Milazzo gol annullato senza spiegazioni, il mancato rosso dopo 5' nei confronti di un calciatore avversario. Per qualche arbitro dirigere la Reggina forse è motivo di troppa pesantezza... Cercheremo di trarre energia positiva da ciò. Sarò in tribuna Est a seguire la partita, il regolamento lo consente".

Sulla gara contro il Favara: "É una partita complicata, le motivazioni si trovano facilmente, basta pensare alla prima d'andata e da lì sono iniziati i guai della Reggina. A fine partita gli avversari hanno esultato in maniera importante, quindi da questo bisogna avere motivazioni. Sicuramente la gara dopo la sosta é la più complicata.  Certamente se affrontata con il piglio giusto e con una vittoria, poi arrivi meglio alla prossima sfida.

Su alcuni singoli: "Chirico ha qualità e la società crede in lui, ma in quel ruolo ci sono tanti calciatori. Il ragazzo si allena con la prima squadra e questo gli potrà servire per crescere pensando anche alla prossima stagione. Ma dire che per lui ci potrà essere spazio adesso quando ce ne sono cinque davanti… In questo momento non potrà prendere un ruolo da protagonista per la giovane età, fermo restando che quando serve lo chiamiamo in causa. Oggi è più importante che cresca piuttosto che fare qualche presenza. Zenuni? Quando con la società ci siamo seduti abbiamo fatto delle scelte, ma non rientra nei miei progetti tecnici, così come gli altri ragazzi che sono andati via. Fomete? Lui è consapevole di aver perso delle posizioni in gerarchia, se trova un'altra soluzione che possa permettergli di avere più spazio bene, altrimenti resterà a disposizione".