Reggina, Torrisi: "I meriti della risalita? Senza una società forte nulla è possibile. Calciatori con l'amaranto nelle vene, avanti su questa strada"

20.01.2026 11:15 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Reggina, Torrisi: "I meriti della risalita? Senza una società forte nulla è possibile. Calciatori con l'amaranto nelle vene, avanti su questa strada"

Alfio Torrisi, tecnico della Reggina, è intervenuto a 90 e dintorni su GS Channel e sui meriti della risalita sottolinea:

"I meriti sono di tutti. Della società in primis, del direttore Bonanno che ha lavorato in silenzio e ha subito i risultati negativi, del direttore Praticò, del patron che da fuori tira le fila, ci ha dato sempre il suo supporto, anche in maniera silenziosa. Se non c'è una società forte non si può mai vincere. Una società forte ti dà serenità, forza, possibilità di lavorare bene. La squadra è disponibile, qualità e spessore intellettuale, c'è gente come Barillà, Ragusa, Girasole, Laaribi, Saladria, tutta la vecchia guardia, gente che ha l'amaranto nelle vene. Gente che non dorme per la Reggina, dopo il pari di Acireale tre quattro calciatori miei erano con le lacrime agli occhi, c'era grande dispiacere di non essere riusciti a vincere. Da lì ho capito che questa squadra sarebbe stata in grado di venirne fuori, c'era troppa gente che aveva voglia. Lo staff tecnico, Sorci, Calzone, Polito, Pergolizzi, lavora h24. Se la Reggina avesse fatto lo switch, grazie al lavoro che noi volevamo proporre, chiaramente la Reggina ha le qualità per dimostrare di poter fare qualcosa di importante. Le componenti in tal senso sono fondamentali, dal Centro Sportivo, dal dottor Favasuli, dalle sale mediche che abbiamo noi, e questo può portare almeno 8-9 punti in più".

Poi Torrisi sottolinea: "Secondo me la squadra ha imboccato la strada giusta, ma ci aspettano tante altre partite complicate. Noi abbiamo una sorta di handicap: da una parte è un onore giocare per la Reggina, dall'altra però tutte vogliono fare bella figura con noi e giocano a mille. La Reggina è uno dei club più prestigiosi della D. La squadra ha fatto una crescita importante, ma deve continuare a farlo. Essere perfetti è quasi impossibile, dopo tre mesi di lavoro qualcosa si intravede, ma ancora è lunga. Sino all'obiettivo non abbiamo fatto nulla, dobbiamo proseguire con questa caparbietà, fame e voglia, poi sarà importante arrivare a maggio e sapere che abbiamo fatto tutto. Se poi qualcuno è stato più bravo di noi gli faremo gli applausi, altrimenti speriamo di ricevere gli applausi".