VERSO MATERA-REGGINA - E' caos in casa biancoazzurra. Il patron Lamberti: "Per il 26 è già allertata la Berretti". Il tecnico Imbimbo: "Squadra con la testa da un'altra parte"

24.12.2018 15:32 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
VERSO MATERA-REGGINA - E' caos in casa biancoazzurra. Il patron Lamberti: "Per il 26 è già allertata la Berretti". Il tecnico Imbimbo: "Squadra con la testa da un'altra parte"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giuseppe Scialla

Situazione tesissima in casa Matera. I calciatori hanno indetto lo stato di agitazione e hanno minacciato di non scendere in campo contro la Reggina il 26 di dicembre.

Interpellato da sassilive, il patron dei lucani, Lamberti, ha sottolineato:

“A me interessa salvare la società. Se non vogliono scendere in campo ho già allertato la Berretti”.

L'ex presidente materano, Andrisani, sempre a sassilive sottolinea: "Confermo che, sul conto dedicato al momento, è complicato effettuare versamenti, in quanto ci sono ben 30 pignoramenti della gestione Columella. È tutto scritto e documentato. La nuova proprietà di Rosario Lamberti è praticamente “bloccata” su molte operazioni. Inoltre, continuano ad arrivare deferimenti e richieste di pagamenti esclusivamente riconducibili alla gestione sino al 1 agosto 2018, relativamente alla presidenza Columella”.

 

IL TECNICO IMBIMBO DOPO IL KO DI CASTELLAMMARE - A margine della pesante sconfitta patita in casa della Juve Stabia, il tecnico biancoazzurro Imbimbo sottolinea il momento dei suoi: "Siamo ai minimi termini. Mi sarebbe piaciuto e sarebbe piaciuto ai ragazzi giocarsela in un contesto diverso perché noi abbiamo fatto sudare le sette camice a tutti e sinceramente oggi non fa testo. Ci sono state distrazioni, si vedeva che la testa era in un’altra parte. Nel mondo del calcio devi dare il 101% fisicamente e tecnicamente ma sopratutto di testa. Questo spiega la globale prestazione. La situazione è drammatica, i miei uomini hanno dato il massimo ogni giorno e hanno sopportano cose ingiuste fin dal ritiro. Le offese dei nostri tifosi sono ingiuste, i miei uomini hanno sopportato tante ingiustizie e non se lo meritano affatto, sono orgoglioso di allenare uomini così". 

Sulla situazione del club: “Il nostro attuale presidente ha specificato che ci sono problemi diversi, non è un fatto di liquidità, ci sono problemi burocratici che riguardano pignoramenti e non so cosa devo rimarcare. Al di là della sua buona fede e della volontà di risolvere i problemi, il problema è enorme e quindi noi tutti ci aspettiamo qualcosa da un momento all’altro che si possa sbloccare, senza mai dimenticare che questa squadra merita applausi e non merita qualche contestazione, anche se capisco i nostri tifosi che sono passionali e si aspettano anche che tu vinca con la Juve Stabia. La squadra ha bisogno di forza, di certezze, di amore e di unione per capire che al di là del muro calcistico c’è un individuo calcistico che ha delle problematiche e che deve superare delle difficoltà”.