Gli esperti smentiscono gli "scecchi" sulla quotazione Nasdaq della Lazio di Lotito: "Complicato per una serie di motivi"
I soliti "scecchi" del web hanno rivendicato il fatto che la Reggina è passata nelle mani di un imprenditore come Lotito che ha fissato come obiettivo la quotazione al Nasdaq USA, a differenza di quanto accaduto in passato con i proprietari della Reggina. Un'argomentazione che neanche Kim Jong-un, il dittatore della Corea del Nord, riuscirebbe ad ingegnarsi per farsi acclamare dai suoi sudditi: Kim, c'è chi a Reggio potrebbe darti una mano in quanto a lecchinismo e ruffianesimo elevato al servilismo.
Detto ciò, sentendo invece i veri esperti, difficilmente Lotito riuscirà ad entrare nel mercato Nasdaq di Wall Street: a spiegarlo l’avvocato Maximilian Mairov su Radiosei:
"A me sembra estremamente complicato per la Lazio, per una lunga serie di ragioni. A NY ci sono altri mercati azionari. Al momento c’è solo una società che si occupa di terapia genetica sui tumori, con un fatturato sui 70 milioni di euro, assimilabile al fatturato Lazio. Se prendi la media dei valori, la capitalizzazione media al Nasdaq fa 114 miliardi di dollari, pure essendoci alcune eccezioni. la Lazio è già quotata, la doppia quotazione è complicata. Solo due società italiane sono quotate a Milano e Nasdaq: Stellantis e Ferrari. Ma Stellantis, ad esempio, ha fatto 54 miliardi di fatturato, con 20 mld di patrimonio netto".
Continua Mairov sulla quotazione: "Il costo annuale ammonta dagli 1 ai 5 milioni di euro, oltre ad un una tantum da pagare. C’è solo il Manchester United quotato negli Usa. Ci si può arrivare alla quotazione negli Usa. ma deve esserci sia un interesse del mercato, sia una ristrutturazione societaria. Ci deve essere un’attrattiva, ovviamente. Non so se la Lazio possa avere questo tipo di attrattiva".
Sul ritorno dell'investimento che si andrebbe a fare: "Quali sono i tempi di un ritorno economico per una società quotata al Nasdaq? Faccio fatica a rispondere. Tre miliardi di capitalizzazione tra Flaminio e Nasdaq come ha detto Lotito? Con la capitalizzazione attuale della Lazio e con il brand della Lazio mi pare molto difficile. Il ritorno di investimenti, come quello sul Flaminio, richiede almeno cinque anni di tempo".
