Addio al Mago della Bovisa, ci lascia Osvaldo Bagnoli: eroe del Verona scudetto 1985
Addio ad un mito del calcio italiano, Osvaldo Bagnoli. L'allenatore milanese, soprannominato il "Mago della Bovisa", è scomparso a pochi giorni dal suo 91esimo compleanno.
Il nome di Bagnoli si lega indissolubilmente allo Scudetto più romantico e impronosticabile della storia della serie A, quello vinto dal Verona nel 1985.
Già giocatore, tra le altre, di Milan, Verona, Catanzaro e SPAL, Bagnoli approda a Verona nel 1981 dopo aver vinto la C2 con il Fano e la B con il Cesena. Inizia la costruzione di una squadra indimenticabile, con i vari Larsen-Elkajer, Briegel, Di Gennaro, Galderisi, Garella, che nel 1985 conquista il titolo davanti a Torino e Inter. Lascia il Veroa nel 1990, con un bilancio extralusso: uno scudetto, due finali di Coppa Italia e due quarti posti, oltre a tre partecipazioni alle coppe europee, nelle quali il miglior risultato è costituito dai quarti di finale della Coppa UEFA 1987-1988.
Passa al Genoa dove riesce a rinverdire i fasti del Grifone di inizio 900', conquistando il quarto posti nel torneo 1990-1991 e la qualificazione alla successiva Coppa UEFA. Nella competizione europea i Grifoni approdano alla semifinale persa contro l'Ajax, dopo aver eliminato tra gli altri il Liverpool vincendo sul campo di Anfield Road.
Passa all'Inter dove ottiene un secondo posto nel campionato 1992-1993, mentre l'anno successivo viene esonerato a stagione in corso. Da allora Bagnoli ha deciso di non allenare più.
La Readzione porge le più sentite condoglianze alla famiglia Bagnoli.
