REGGINA - Ungaro nel post-gara: "Lavoriamo e ci sacrifichiamo ogni giorno, brutto sentirci dire che non siamo attaccati alla maglia. Il gol di Sandomenico la scossa"
Giuseppe Ungaro, match winner della gara di oggi della Reggina, è intervenuto in sala stampa:
"E' stato un gol liberatorio, i tifosi ci hanno sostenuto negli ultimi 20'. Alla fine abbiamo gioito tutti quanti insieme".
Cosa non ha funzionato in avvio: "E' stato l'episodio del rigore in avvio ci ha messo in crisi. Abbiamo trovato difficoltà a gestire palla. Dei primi 70' dobbiamo prendere tutto ciò che abbiamo sbagliato, ma dagli ultimi 20' dobbiamo essere consapevoli che noi siamo quelli".
Sulla sua posizione: "Nasco come mezz'ala, poi ho anche giocato da esterno. Il mister in quel momento credeva più adeguato giocare in quel modo e accetto le decisioni del mister".
Sulla svolta: "E' brutto sentirsi dire che non siamo attaccati alla maglia, noi ci sacrifichiamo e lavoriamo tanto ogni giorno. ASbbiamo preso un gol in avvio, dopo due partite in cui abbiamo perso al 90'. Siamo una squadra giovane, ogni tanto le emozioni vengono fuori. Il gol di Sandomenico è stata la molla giusta. Il gol è stata una liberazione per tutti noi".
Sui tifosi: "Negli ultimi 20' sono stati grandi, prima abbiamo sentito quelle urla che ci hanno fatto male. Quando le cse vanno male è facile criticare, quando vanno bene è altrettanto semplice essere "altezzosi", bisogna sempre avere equilibrio"
