Gaz.Sport: "La Reggina adesso corre, garanzia Galabinov-Menez"

03.03.2022 10:50 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Gaz.Sport: "La Reggina adesso corre, garanzia Galabinov-Menez"

"La Reggina adesso corre, garanzia Galabinov-Menez", si legge su Gazzetta dello Sport, pagine nazionali.

"La Reggina ha preso il volo. Non si ferma più. Ha sfruttato il doppio turno casalingo ravvicinato e ha liquidato la pratica Vicenza, dopo la domenica trionfale col Pisa. E’ stata la quarta vittoria casalinga consecutiva, eguagliando il record di 20 anni fa, ma stavolta (a differenza di allora) un gol l’ha subito perché Padella a 10 minuti dal triplice fischio ha battuto Micai. Il Vicenza non perdeva da 5 giornate e si è arreso ai colpi di Menez e compagni. Molto positive le rotazioni di Stellone, tra tutte la conferma del francese, titolare per la seconda partita di fila, la quarta consecutiva al Granillo con altrettante vittorie che hanno fruttato 12 punti in classifica e proiettato la squadra a 4 punti dalla zona playoff.

Quello che fa ben sperare la Reggina sono le ottime le condizioni fisiche e mentali della squadra, come fondamentale è l’affiatamento creato da Stellone in uno spogliatoio ricco di giocatori di personalità ed esperienza, rigenerati dal nuovo tecnico che davanti ha proposto insieme Menez e Galabinov, che hanno risposto alla grande andando in rete. Si è trattato della quarta volta in stagione per l’esperta coppia-gol e quando hanno giocato insieme la Reggina ha sempre vinto: una scelta vincente quella del terzo tecnico stagionale.

Brocchi si è presentato al Granillo senza gli infortunati Boli, Lukaku, Meggiorini, Pasini, Ranocchia, Taugourdeau, Bikel e Cappelletti, oltre agli squalificati Diaw e Bruscagin, e comunque rispetto alla squadra che ha battuto il Pordenone ha cambiato solo due uomini, portando numerosi Primavera in panchina. Il Vicenza è stato comunque generoso e coraggioso, ma non è bastato. La Reggina ha vinto con merito perché la sua classe e la sua condizione sono state superiori. Ci ha provato Brocchi ad uscire indenne dal confronto, invece si è interrotta sullo Stretto la sua striscia positiva: la sconfitta comunque non suona come una resa, visto che la zona playout rimane sempre a 5 lunghezze", si legge sul quotidiano sportivo.