Torna a parlare il patron del Lecco Di Nunno: "Se resto fuori dalla B dovranno risarcirmi. Utile l'appoggio dei 18 club di B"

29.07.2023 15:50 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Torna a parlare il patron del Lecco Di Nunno: "Se resto fuori dalla B dovranno risarcirmi. Utile l'appoggio dei 18 club di B"

Nuova intervista al presidente del Lecco, Paolo Di Nunno, stavolta su Gazzetta dello Sport. La vice3nda del club lombardo è oggettivamente paradossale, ma se si parla di rispettare le regole va detto che la società non ha rispettato il termine perentorio del 20 giugno per avere lo stadio alternativo. 

Lo stesso Di Nunno "avverte": "La sensazione è che noi la Serie B l’abbiamo conquistata sul campo. Se ci lasciano fuori sarà un conto da pagare per la Lega, io sto spendendo 1,2 milioni per mettere a norma lo stadio. Stiamo già perdendo soldi per il turno di Coppa Italia che avremmo dovuto fare. Se uno va al Rigamonti-Ceppi trova operai al lavoro, siamo certi di essere riammessi".

A differenza della Reggina, i 18 club di B si sono costituiti ad Adiuvandum al TAR a favore del ricorso del club lecchese: "Il sostegno delle 18 squadre può essere utile come no. C’è pure il Comune parte lesa, così come lo sono io visto che prima hanno detto sì e poi no. Al CONI alcune cose non sono andate bene, ma lo diremo a fine vicenda. Il Brescia non mi interessa, non mi ha fatto niente, ma non capisco perché il Perugia si sia messo in mezzo. Perché ha fatto ricorso? Perché devono vendere la squadra e in B un club vale 20 mentre in C 1. Il Foggia deve accettare che abbiamo vinto i playoff nonostante i bookmakers ci dessero a 25, perché siamo forti e siamo una famiglia".