La FeralpiSalò pronta alla prima B, patron Pasini: "Budget di 11-12 milioni, avanti con la nostra filosofia"
Giuseppe Pasini, patron della FeralpiSalò, neo promossa in serie B, ha parlòato a Tuttosport in merito alla prossima stagione del suo tem.
"Il complimento più bello che ci è arrivato da Federazione, Lega di B e C e da altri presidenti è che siamo riusciti a vincere pur facendo giocare i giovani, abbiamo preso circa 400.000 euro di contributi. Continueremo su questa strada, anche se sappiamo che ci servono almeno 4-5 giocatori di categoria (Da Cruz, Ferrarini e Ceppitelli i primi arrivi, ndr). Per la nuova stagione abbiamo stanziato un budget complessivo di 11-12 milioni di euro, compreso il settore giovanile al quale teniamo molto e per il quale pure ci sono stati fatti i complimenti. Non è un budget altissimo, ma abbiamo dato uno sguardo a quello di altre squadre che lotteranno con noi per salvarsi e siamo in linea".
Sul tecnico Vecchi, confermato, e anche relativamente all'idea di club pensato dal ricchissimo imprenditore bresciano (il gruppo Feralpi, leader nella lavorazione dell’acciaio, fattura oltre un miliardo di euro all’anno con oltre 50 milioni di utile): "Lui da noi si trova molto bene, è apprezzato e sa che non siamo una società che lo mette in discussione ai primi risultati negativi. Ha già fatto la B anche se brevemente, ma non andò benissimo. Dobbiamo sperimentare insieme questo campionato dato che pure il nostro mister ultimamente ha allenato più tra settore giovanile e Serie C. Non sono un presidente che chiede la formazione o si fa vedere assiduamente al campo. Certo mi piace sapere come stanno i giocatori e se ci sono problemi, ma così come faccio in azienda ho massimo rispetto dei ruoli. Non vado dal caporeparto a chiedere come mai un operaio sta facendo un certo tipo di lavoro piuttosto che un altro. Da quando sono nel calcio ho visto non pochi presidenti che danno l’idea di essere dilettanti allo sbaraglio. Io tengo la mia linea: nel calcio come in azienda mi piace che si crei identità di gruppo, se viene a mancare lo spirito giusto poi non arrivano nemmeno i risultati".
La squadra gardesana giocherà le gare casalinghe al Garilli di Piacenza: "Ringraziamo tantissimo Piacenza per l’ospitalità che ci verrà data al Garilli, ma capite bene che costringere i nostri tifosi a fare ogni volta 250 km tra andata e ritorno non agevola. Il no del Brescia a concederci il Rigamonti resterà per sempre una ferita aperta, anche se speriamo ancora che qualcosa possa cambiare".
