Il Fatto Quotidiano: "Samp, così lo Stato ha risarcito le banche dai debiti di Ferrero"

03.08.2023 13:45 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Il Fatto Quotidiano: "Samp, così lo Stato ha risarcito le banche dai debiti di Ferrero"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it

"Samp, così lo Stato ha risarcito le banche dai debiti di Ferrero", scrive oggi Il Fatto Quotidiano in merito alla complessa inchiesta della Procira di Genova sui guai della società ligure, in particolare sotto la gestione Ferrero.

"Continuano ad arrivare pesanti accuse di cattiva gestione emergono a carico del Viperetta, che avrebbe ottenuto indebitamente fondi pubblici per la Sampdoria e li avrebbe fatti sparire in alcune delle sue numerose scatole cinesi.

Tutto parte, come riferisce Il Fatto Quotidiano, dall’emergenza Covid, quando il governo Conte II concede agevolazioni alle aziende con garanzia pubblica. L'aiuto dovrebbe riguardare solo le società sane, la Sampdoria non lo è ma lo sembra grazie alle plusvalenze di cui si occupa appunto la Procura di Genova.

Ferrero così attinge a piene mani dai soldi con garanzia pubblica: 5 milioni dal fondo di garanzia piccole e medie imprese. 17 da Banca Sistema, 40 milioni dalla Macquarie Bank International Limited. Gran parte di quel fiume di denaro non rimane alla Sampdoria ma confluisce nelle società cinematografiche del Viperetta, che peraltro sono in fallimento. "Il 26 novembre 25 milioni vengono trasferiti - scrive la Guardia di Finanza in un'informativa alla Procura - alla Sport spettacolo holding srl, che li ha girati a sua volta alla Holding Max srl, che a sua volta ha provveduto a emettere assegni circolari a favore delle procedure concorsuali della Blu cinematografica srl e della Blue Line srl".

"Entrambi gli istituti di credito, Banca Sistema e Macquarie – precisano le Fiamme Gialle – hanno recentemente provveduto a escutere la garanzia statale, a copertura del 90% del totale finanziato, a seguito del mancato rimborso della Samp, ribaltando l’onere della restituzione delle ingenti somme sul soggetto pubblico garante, Sace". Nella ricostruzione degli inquirenti, lo stesso Ferrero contatta gli amministratori delle società per avvertirli dell’arrivo dei soldi. Dagli accertamenti della magistratura genovese emerge anche la sparizione di 4,6 milioni, erogati a titolo di mutuo dall’Istituto del Credito Sportivo del Coni e finalizzati alla ristrutturazione del campo di allenamento di Bogliasco: lavori mai portati a termine, con le società esecutive fallite a catena e i soldi finiti chissà dove
", sottolinea il giornale nella sua inchiesta.