"Abbiamo fatto ricorso, ma non siamo stati noi", la Sampdoria "giustifica" così l'istanza-paracadute presentata al Collegio di Garanzia
"Abbiamo fatto ricorso, ma non siamo stati noi". Potremmo sintetizzarlo così il pensiero della UC Sampdoria in merito al ricorso presentato al Collegio di Garanzia del CONI avverso l'obbligo di corrispondere il 10% del paracadute per le neo retrocesse dalla A alla Lega B.
L'incredibile spiegazione nella nota stampa odierna:
L’U.C. Sampdoria desidera informare che la presentazione del ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI, avverso il riconoscimento del prelievo del 10 per cento sulla quota del paracadute, ha origini legali che afferiscono e sono in coerenza a tecnicismi obbligatori dettati dallo stato attuale dell’accordo di ristrutturazione.
Queste ragioni, però, non sono riconducibili agli investitori e soci di maggioranza Andrea Radrizzani e Matteo Manfredi che si sono fatti carico di una situazione aziendale molto complicata ma che confermano di avere su questo argomento posizioni e pensieri aderenti a quelli del presidente di Lega Serie B Mauro Balata.
