Ex Reggina, Ulivieri: "Molti mi chiedono di dimettermi? Nessuno è attaccato alla poltrona"
Renzo Ulivieri, ex allenatore della Reggina e oggi presidente dell'AIAC, Assoallenatori, ha parlato della crisi del calcio italiano:7
"Della Nazionale importa davvero ai club? Io ho molti dubbi, sempre più proprietà appartengono a fondi d’investimento esteri. Non preoccuparci sarebbe da sciocchi, però bisogna farlo ragionando. Occorre parlare di sentimenti, di appartenenza. Noi allenatori ci chiediamo se siamo di fronte a una crisi d’identità, però il nostro calcio resta un riferimento solido: ai Mondiali avremo tre tecnici, Ancelotti, Montella e Cannavaro. La Serie A è il campionato in Europa con più stranieri: un ct può scegliere su un 30 per cento di convocabili, in Spagna e in Germania è il doppio. Quel ragazzo del Cagliari, Palestra, entrato in Bosnia, è bravo ma è appena diventato titolare nella sua squadra".
Sulle richieste di dimissioni anche per Ulivieri il diretto interessato dice: "Gravina con noi allenatori è sempre stato corretto e ci ha aiutato a tutelare i diritti. Non dimenticate che siamo un sindacato e non pensiamo solo alle panchine di A e B. Non avrei problemi ad andare a casa, qui siamo tutti volontari. Sono stato rieletto con il 72% dei consensi. Noi attaccati alla poltrona? Di sicuro, qui sopra non si sta comodi".
