Ascoli-Reggina, Sottil alla vigilia: "Scontro diretto? No, ma è da vincere"
Andrea Sottil, tecnico dell'Ascoli, ha parlato alla vigilia della partita casalinga contro la Reggina, primo impegno del 2021:
"Sicuramente è una partita importante, da vincere, giocheremo in casa e i tre punti ci consentirebbero di scalare posizioni e finire bene il trittico di gare prima della sosta. Con Spal ed Empoli abbiamo fatto due ottime prestazioni, collezionando punti importanti. Non parlerei di scontro diretto, ma è una partita dalla valenza assolutamente alta e importante”, si legge sul sito ufficiale del club marchigiano.
Sulla Reggina: "L’arrivo di Baroni ha portato sicuramente punti e prestazioni solide; la Reggina ha all’interno delle qualità, è reduce da una serie positiva, anche noi abbiamo fatto molto bene, una vittoria importante con la Spal e una grande prestazione con l’Empoli, anche se i ragazzi avrebbero meritato di vincere. Ormai sono due match archiviati. Entrambe le squadre arrivano bene all’appuntamento, domani giochiamo in casa, seppur senza pubblico, ma abbiamo intenzione di rispettare gli avversari. Detto questo, pensiamo a noi, alla nostra identità, al nostro gioco, a crescere come collettivo, cerchiamo di portare a casa punti importanti".
Sulle scelte per la gara di lunedì pomeriggio: "Spendlhofer era già fuori, Saric pensavamo di recuperarlo, ma ha un fastidio delicato sul muscolo. Il campionato è lungo, dobbiamo ancora completare il girone di andata, davanti abbiamo tante partite. Recuperiamo Sini e Kragl, giocatori importanti, Kragl per vissuto ed esperienza è un giocatore fondamentale per questa squadra, sono contento che sia rientrato con grande entusiasmo. Per quanto riguarda la formazione, dopo Empoli ho visto ottimi allenamenti, una grande partecipazione da parte di tutti, dico sempre ai ragazzi che devono mettermi in grande difficoltà, così posso scegliere con più lucidità e serenità. Sto pensando a qualcosa, ma deciderò come sempre all’ultimo".
Sottil ex della gara, avendo indossato da giocatore la casacca amaranto: "Ho fatto un bell’anno a Reggio, ho bellissimi ricordi, è stata una stagione in cui ci siamo salvati, c’era un bel gruppo, ancora sono molto legato al Dottore Favasuli, un amico. A Reggio Calabria sono stato bene, anche la mia famiglia, ma da avversario, come è capitato altre volte, è giusto che metta tutto me stesso per battere la Reggina".
