Caso Balogun, Gravina attacca Lotito: "In veste di senatore telefonò ad Infantino per chiedere il commissariamento FIGC: chiara violazione"

07.07.2026 12:00 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Caso Balogun, Gravina attacca Lotito: "In veste di senatore telefonò ad Infantino per chiedere il commissariamento FIGC: chiara violazione"
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Gabriele Gravina, ex presidente della FIGC, ha parlato a Gazzetta dello Sport e si è tolto un bel sassolino dalle scarpe contro il neo patron della Reggina Lotito

"Ho sollevato proprio in Esecutivo UEFA alcune perplessità su alcune anomalie di gestione rispetto al ruolo di guardiano delle regole che la Fifa deve avere. Mi riferisco all’audizione del senatore Lotito alla Settima Commissione, quando disse serenamente di aver parlato 40 minuti con il presidente della Fifa Infantino chiedendogli di commissariare la FIGC: una chiara violazione che però la dice lunga. Vuol dire che siamo al di là delle regole. Io svolgo le mie funzioni con attenzione per quello che mi è stato attribuito, però credo che qualcuno debba cominciare a fare qualche riflessione. Stiamo andando oltre i confini del rispetto".

Aggiunge Gravina sulla vicenda Balogun: "Lo Statuto vieta le ingerenze della politica, ma qui lo stesso Trump ha ammesso di aver chiamato Infantino. Del resto io non ho mai ricevuto smentite dalla Fifa nemmeno sui contatti con Lotito, come senatore, che sarebbero di una gravità inaudita e di cui ho chiesto conto attraverso una serie di verifiche alla Fifa stessa. Poi non ci dobbiamo stupire se poi improvvisamente fanno ricorso all’articolo 27. Questa storia danneggia la credibilità dell’intero mondo del calcio. Guarda caso riguarda una nazionale simpatica a tutti per quello che stava esprimendo sul campo, ma questa è una macchia che intacca o comunque fa venir meno buona parte di quella simpatia. Di certo è un atto che va oltre i confini delle normali applicazioni delle regole del gioco".