Serie D, scadenza 31 gennaio per stipendi: via libera per alcuni club del girone I, i dettagli
Il Dipartimento Interregionale della LND, tramite il Comunicato Ufficiale N° 154 del 06/06/2025, ha ufficializzato una novità che potrebbe incidere sul torneo di serie D in corso.
Entro il termine perentorio del 31 gennaio 2026, i club dovevano depositare presso la Co.Vi.So.D., le dichiarazioni liberatorie (è possibile utilizzare il modello disponibile sul sito del Dipartimento interregionale alla voce organizzazione/modulistica) e copia documento d’identità, attestante il pagamento a tutto il 31 dicembre 2025 in favore di calciatori e allenatori tesserati di quanto previsto dai contratti depositati.
Ricordiamo che l'eventuale mancanza è sanzionata "...con l’inibizione a carico del Presidente di mesi tre, l’ammenda di €.5.000,00 a carico della Società e la penalizzazione di un punto in classifica per ogni mensilità non integralmente corrisposta" e la penalizzazione è da scontare nel torneo in corso.
Alcune società del girone I hanno già comunicato di aver ricevuto il disco verde da parte degli organi di controllo. Nel dettaglio si tratta di Nissa, Gelbison, Igea Virtus, Acireale e Ragusa:
“La S.S.D. Nissa F.C. S.R.L. comunica con soddisfazione che la Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio (LND) ha dato esito positivo all’istruttoria relativa al deposito delle dichiarazioni liberatorie attestanti il pagamento di calciatori e allenatori fino al 31 dicembre 2025. Un importante riconoscimento della correttezza, della trasparenza e della solidità gestionale della nostra società nel Campionato di Serie D 2025/2026. Continuiamo a lavorare con serietà e responsabilità, dentro e fuori dal campo.”
“𝘕𝘶𝘰𝘷𝘢 𝘐𝘨𝘦𝘢 𝘝𝘪𝘳𝘵𝘶𝘴 𝘚.𝘚.𝘋. 𝘴𝘳𝘭 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘭’𝘪𝘴𝘵𝘳𝘶𝘵𝘵𝘰𝘳𝘪𝘢 𝘳𝘦𝘭𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘢𝘭 𝘥𝘦𝘱𝘰𝘴𝘪𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘥𝘪𝘤𝘩𝘪𝘢𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘭𝘪𝘣𝘦𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪𝘦 𝘢𝘵𝘵𝘦𝘴𝘵𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘪𝘭 𝘱𝘢𝘨𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘴𝘵𝘪𝘱𝘦𝘯𝘥𝘪 (𝘓𝘶𝘨𝘭𝘪𝘰-𝘋𝘪𝘤𝘦𝘮𝘣𝘳𝘦 2025) 𝘪𝘯 𝘧𝘢𝘷𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘤𝘢𝘭𝘤𝘪𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘦𝘥 𝘢𝘭𝘭𝘦𝘯𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘵𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘢𝘵𝘪 𝘩𝘢 𝘥𝘢𝘵𝘰 𝘦𝘴𝘪𝘵𝘰 𝘱𝘰𝘴𝘪𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘥𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘊𝘰.𝘝𝘪.𝘚𝘰.𝘋. 𝘓𝘢 𝘴𝘰𝘤𝘪𝘦𝘵𝘢̀, 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘦𝘴𝘪̀, 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘯 𝘧𝘢𝘷𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘤𝘢𝘭𝘤𝘪𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘦𝘥 𝘢𝘭𝘭𝘦𝘯𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘪 𝘷𝘦𝘳𝘴𝘢𝘵𝘪 𝘳𝘦𝘨𝘰𝘭𝘢𝘳𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘪𝘣𝘶𝘵𝘪 𝘱𝘳𝘦𝘷𝘪𝘥𝘦𝘯𝘻𝘪𝘢𝘭𝘪 𝘱𝘳𝘦𝘷𝘪𝘴𝘵𝘪 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘭𝘦𝘨𝘨𝘦. 𝘜𝘯 𝘶𝘭𝘵𝘦𝘳𝘪𝘰𝘳𝘦 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰 𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘢𝘷𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘥𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘦 𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘰𝘯𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘴𝘰𝘤𝘪𝘦𝘵𝘢𝘳𝘪𝘦 𝘦 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘦𝘨𝘳𝘦𝘵𝘦𝘳𝘪𝘢 𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘭𝘦, 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘪𝘯𝘶𝘢 𝘢𝘥 𝘰𝘱𝘦𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘪𝘵𝘢̀ 𝘯𝘦𝘭 𝘴𝘦𝘨𝘯𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘳𝘳𝘦𝘵𝘵𝘦𝘻𝘻𝘢, 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘳𝘦𝘴𝘱𝘰𝘯𝘴𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢̀ 𝘦 𝘥𝘪 𝘶𝘯𝘢 𝘨𝘳𝘢𝘯𝘥𝘦 𝘰𝘳𝘨𝘢𝘯𝘪𝘻𝘻𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦.”
