Ursino: "Crotone società modello, zero debiti e pagamenti puntualissimi"
Il ds del Crotone, Ursino, intervenuto a tmw radio, ha parlato di molti temi riguardanti l'attualità e sulla modalità di ricerca dei giovani calciatori, come riportato da tmw:
"Principalmente cerchiamo giocatori della Calabria, abbiamo osservatori, organizziamo stage. Altrimenti andiamo nelle regioni limitrofe, qualcuno anche all'estero. Per come la vedo io ci sono campionati i cui settori giovanili sono interessanti e più abbordabile, come Portogallo, Belgio o Svezia. La Serie C sta facendo uscire giocatori interessanti: si pensa che si rischia a portarli in Serie A, ma non è così. Quando uno è bravo, è bravo: devi riuscire a individuare quelli che lo sono davvero".
Sulle possibili promosse in A: "Il Monza ha la squadra più forte e un allenatore che sa vincere i campionati. Per il resto sarà battaglia, mi piacciono però anche Cremonese e Lecce".
Sulla stagione dei rossoblù: "Quando retrocedi dalla Serie A alla B l'ambiente è più distaccato, manca un po' di entusiasmo. E poi la pandemia, visto che il pubblico è il nostro dodicesimo uomo. Dopo tante partite giocate bene senza far risultato, la squadra è andata in depressione: a gennaio abbiamo dovuto cambiare molti giocatori, ora invece esprimiamo un buonissimo calcio. Speriamo di fare un'altra impresa".
Una retrocessione, secondo Ursino, non farebbe scoraggiare il patron Vrenna: "Siamo una società modello, senza una lira di debiti e con pagamenti puntualissimi: quando viene la COVISOC, guarda il bilancio e se ne va. Conoscendo il grandissimo presidente Vrenna non si scoraggerebbe, ma sarebbe comunque una grossa perdita per una città che vive di calcio".
