Serie B, Pisa, Corrado: "Con i soldi non compri le idee, Gestione sana avvicina investitori"

03.11.2021 11:40 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Serie B, Pisa, Corrado: "Con i soldi non compri le idee, Gestione sana avvicina investitori"
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© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com

Interessante intervista al presidente del Pisa, Corrado, in merito al nuovo corso del club nerazzurro, dove qualche mese fa è subentrato il miliardario americano Knaster.

Sul Gazzetta dello Sport, Corrado sottolinea la filosofia che deve animare un club di calcio moderno: "I successi della squadra vengono dopo quelli della società. Non è un dettaglio. Il calcio non è più quello dell’imprenditore locale che per soddisfare il proprio ego metteva soldi nella squadra. Il calcio è un’attività industriale. Le gestioni e le vecchie abitudini sono rimaste. Pensate a tanti ds esperti di calcio applicati alla gestione dell’azienda: dovrebbe essere il contrario, manager laureati con esperienza nel calcio. E si pensa ancora che una vittoria sia la panacea di tutti i mali".

Aggiunge Corrado:  "Con le idee trovi i soldi, ma con i soldi non compri le idee. A dicembre 2016 abbiamo preso il club per circa 10 milioni, poi in 4 anni abbiamo fatto investimenti per altri 5. Siamo retrocessi e risaliti, abbiamo dato valore al club e azzerato i debiti. Per questo è venuto a cercarci un investitore come Alex Knaster, che ha preso il 75% del vecchio socio Enzo Ricci per quasi 22 milioni. Se sei una società a posto sono gli investitori a venirti a cercare e ad aggiungere valore. Knaster ha scelto noi e siamo subito andati d’accordo. Lui ha chiesto di accelerare per il centro sportivo: a inizio 2022 partono i lavori, in un anno sarà pronto. Ha chiesto che fossimo ancora noi della famiglia a gestire il club: siamo 11esimi come monte stipendi e abbiamo comprato Lucca, Cohen, Tourè e altri ragazzi, con gli ammortamenti ci costano solo 2 milioni l’anno".

Sulla trattativa per Lucca, già uomo mercato: "Lucca lo voleva anche il Sassuolo. La richiesta del Palermo era di 3 milioni, noi ne offrivamo 2. Knaster ha detto: “Se il giocatore è forte, 2 o 3 non cambia. Cosa ha il Sassuolo più di noi? La Serie A: facciamo capire a Lucca che con lui ci possiamo arrivare”. E abbiamo chiuso: il Sassuolo si è ritirato e con i bonus abbiamo soddisfatto il Palermo. Non so ora quanto valga, ma se facciamo 20 milioni Knaster si è già ripagato l’investimento. Non abbiamo ancora un progetto su di lui, di sicuro genera valore all’impresa e le opportunità si creano attraverso le prestazioni. L’importante è mantenere equilibrio".