Capezzone sul futuro di Lotito alla Lazio: "Se resta, farà perdere molti voti al centrodestra"
Il giornalista di destra e direttore de Il Tempo, Daniele Capezzone, ha commentato in un editoriale il momento della Lazio e ha avvertito sulla possibilità che il centro-destra possa perdere voti alle prossime elezioni se Lotito non lascerà il club romano:
"...Ormai le scelte (legittime ma molto discutibili, e in qualche caso letteralmente indifendibili) del presidente Claudio Lotito, che è anche un senatore della Repubblica, stanno diventando un fatto politico, cioè un fatto che produrrà la conseguenza politica di far perdere molti voti al centrodestra. E sarà un vero peccato, anzi un’autentica disdetta in una campagna elettorale che già si annuncia difficilissima. E però il cortocircuito rischia di attivarsi: se un tifoso percepisce di non poter far nulla per sbloccare la situazione della sua Lazio, può valutare (secondo me sbagliando) di prendersi una vendetta verso il partito e lo schiera mento che ospitano il presidente contestatissimo.
Anche la politica farebbe bene, fermo restando il rispetto del diritto di proprietà, a esercitare una robusta moral suasion. O il presidente Lotito investe sue consistenti risorse; o trova partner e finanziatori; o si fa aiutare da una o più banche; o ridà a tutti la sensazione di un progetto credibile e di una crescita strategica; oppure, se nulla di questo può accadere e se anzi proseguono provocazioni tipo la storia della Reggina, è meglio che venda. Alle migliori condizioni possibili, naturalmente, che ha tutto il diritto di valutare. Non vuole farlo? Legittimo, anzi stralegittimo. Ma poi sarebbe ingenuo - da parte di altri - sottovalutare le conseguenze politiche ed elettorali della (sacrosanta) arrabbiatura di un popolo immenso di tifosi".
