Floriano Noto: "I fondi sono preziosi, ma possono alterare il sistema. Serve rivoluzione culturale e normativa"
Floriano Noto, patron del Catanzaro, ha parlato a Corriere dello Sport in merito al sistema calcio italiano:
"Abbiamo dimostrato che con giovani, organizzazione e cuore le partite sono giocabili anche in condizioni economiche diverse, aver messo all’angolo il Monza ci inorgoglisce tantissimo. Nel calcio esistono ancora valori che possono colmare certi divari. Tuttavia il sistema presenta criticità importanti. Le proprietà possono andare via da un momento all’altro. È così in tante crisi industriali nel nostro Paese. Serve una rivoluzione culturale e normativa. Mi auguro che la nuova governance federale riesca a battersi perché gli interessi divergenti possano trovare una sintesi per il bene di tutti".
Sottolinea Noto: "I fondi sono preziosi, ma possono alterare il sistema. La disponibilità di risorse stimola appetiti da parte di agenti e calciatori non governabili. Col pericolo di un effetto emulativo dannosissimo. E debiti certi. Calcio meno "domestico"? Scenario non congruo al nostro Paese. È ovvio che così si accentuano le differenze e il calcio, senza la passione della gente, diventa un’altra cosa".
