Caso plusvalenze, Parma e Pisa evitano penalizzazioni: le richieste della Procura
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Al via a Roma, in videoconferenza, il processo sportivo di primo grado relativo alle presunte plusvalenza gonfiate.
Coinvolti undici club tra A e B e C, oltre alle società non affiliate Novara e Chievo Verona. In B deferite Pisa e Parma, alle quali era contestato anche il comma 2 dell’articolo 31 del Codice di giustizia sportiva, che prevede la possibilità di punti di penalizzazione o addirittura di retrocessione o di esclusione dal campionato.
Come scrive Gaz.Sport, edizione online, il procuratore federale Chinè ha chiesto solo ammende per i due club cadetti, scongiurando la penalizzazione in punti: 338 mila per il Parma e di 90 mila per il Pisa, più inibizioni per i dirigenti delle due società.
