"Catania, slitta il pagamento degli stipendi", le ultime dal club etneo

26.06.2020 11:33 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Giuseppe Scialla
"Catania, slitta il pagamento degli stipendi", le ultime dal club etneo

"Catania, slitta il pagamento degli stipendi", scrive oggi Gazzetta dello Sport in merito alla situazione del club etneo.

"Il bando pubblico per la procedura di attribuzione che il Tribunale ha indetto per dare un nome al prossimo proprietario del Catania slitterà ancora di una settimana. I commissari nominati dallo stesso Tribunale hanno chiesto al liquidatore di Finaria e amministratore unico del club rossazzurro, Gianluca Astorina, altri documenti per ultimare un fascicolo già corposo e presentare un quadro completo.

Incontro coi giocatori

Stamane, lo stesso Astorina incontrerà la squadra, a Torre del Grifo. Il Catania, infatti, ad oggi non ha ancora reperito le somme utili per pagare gli stipendi di gennaio e febbraio promessi entro la fine del mese. Un dato che ha allarmato il gruppo, ma la società sta facendo di tutto per mantenere le promesse. Astorina aveva anche chiesto al Tribunale di poter utilizzare somme utili per pagare i tesserati, la questione verrà affrontata ed è correlata alla pubblicazione dello stesso bando pubblico. Per il momento non si registrano prese di posizioni ufficiali da parte della squadra che continua ad allenarsi. Dirigenti e allenatore stanno cercando di isolare il gruppo in vista delle partite da affrontare.

Pretendenti

Fino a questo momento la Sigi resta l’unica società che ha chiesto apertamente di acquistare il Catania attraverso il bando del Tribunale. Ma in città da più parti si ipotizza un inserimento a sorpresa di almeno un altro concorrente o forse due. Ma fino a oggi nessuno è uscito allo scoperto manifestando l’intenzione di concorrere per l’acquisto del club e del village di Torre del Grifo. La vita in casa rossazzurra, quindi, non è mai routine. In silenzio resta anche la Sigi che ha tutte le carte in regola per rilevare la società facendosi carico di una situazione debitoria abbastanza pesante. In questo caso ingarbugliato il giudice unico sarà il Tribunale".