Lotito sempre attento alla questione stadio Flaminio: "La Lazio presenta le modifiche: riparte la conferenza dei servizi"

09.07.2026 12:15 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Lotito sempre attento alla questione stadio Flaminio: "La Lazio presenta le modifiche: riparte la conferenza dei servizi"

La Lazio ha presentato le integrazioni al progetto richieste dopo le criticità segnalate dalla Soprintendenza durante la fase di analisi del piano di riqualificazione dell’impianto.

Sottolinea Corriere dello Sport: "La prima problematica è legata alla pensilina, cioè l’unica parte di tribuna coperta del Flaminio. Secondo i tecnici, quella andrebbe mantenuta e non eliminata, come invece previsto dalla Lazio. La seconda comprenderebbe la scelta di realizzare un secondo anello che ingloberebbe la struttura attuale dello stadio dei Nervi: il dubbio è che con questa modifica non si renderebbe più visibile l’unicità della forma architettonica dell’opera. 

Se non ci saranno altre pause, che al momento non sono previste, i lavori della conferenza andranno avanti fino a inizio agosto. Entro i prossimi 30 giorni, infatti, tutti gli enti coinvolti, dal Comune alla Regione, dalla Sovrintendenza statale e capitolina fino a Prefettura, Questura, Vigili del Fuoco e gestori dei servizi pubblici, dovranno esprimere un parere sul progetto che, un caso di esito positivo il progetto dovrà ricevere il pubblico interesse prima dalla Giunta e poi dall’Assemblea Capitolina. Fra Formello e Campidoglio, comunque, i confronti restano positivi e propositivi".

IL PROGETTO DELLA LAZIO LEGATA ALLA RIQUALIFICAZIONE DELLO STADIO FLAMINIO - Lo scorso febbraio, la Lazio ha presentato il progetto legato alla riqualificazione dello stadio Flaminio, da tempo oramai inutilizzato e in preda al deterioramento. 

Leggiamo da Gazzetta dello Sport di febbraio: "Ad illustrare i dettagli del piano ha provveduto il suo autore, l’architetto Marco Casamonti dello studio Archea (ha curato la realizzazione del nuovo stadio nazionale di Tirana, del Viola Park e il restyling del Blu Energy di Udine). 

Il progetto prevede la creazione di un secondo anello sospeso che copre senza toccare l’impianto originario. In questo modo, appunto, non tocchiamo la struttura di Nervi, ma anzi la tuteliamo. Essendo costruita interamente in cemento armato è sottoposta all’usura provocata dai fattori atmosferici, che in effetti l’hanno già parecchio deteriorata. E infatti nel nostro progetto è prevista anche la ristrutturazione delle parti ammalorate. Con la nuova copertura il 'vecchio' stadio Flaminio sarà protetto per tanti anni ancora. Viceversa andrebbe incontro ad un rapido e forse definitivo deterioramento”. Ecco, quindi, spiegato il senso del progetto, legato alla salvaguardia del passato e alla proiezione nel futuro. “La capienza - ancora Casamonti - è prevista attorno alle 50 mila unità, 20 mila nella struttura originaria e altri 30 mila nel nuovo anello sovrastante”. 

La Lazio spera di chiudere la partita burocratica (avere cioè tutte le autorizzazioni del caso) entro il primo semestre del 2027, in modo da iniziare poi i lavori e chiuderli entro il primo semestre del 2031. In modo da candidare il nuovo stadio ad essere una delle sedi dell’Europeo 2032 (che di giocherà in Italia e Turchia). In realtà, i tempi per ottenere quest’ultimo obiettivo sono talmente stretti da renderlo quasi impossibile (la Figc dovrà consegnare l’elenco degli stadi candidati entro la prossima estate). A prescindere dall’ipotesi di ospitare l’Europeo, rispettare la tempistica ipotizzata dalla Lazio non sarà in ogni caso facile". 

Continua Gazzetta: "...la Lazio sottolinea che in futuro sarà costruita anche una fermata della nuova metropolitana, a piazza Apollodoro (ma i tempi di realizzazione non sono brevi). I timori dei residenti del quartiere sono tanti. Lotito li ha rassicurati così: “Il progetto (di complessivi 480 milioni, ndr) prevede uno stanziamento di circa 150 milioni per la riqualificazione dell’intera area, con l’aumento di zone verdi e la creazione di nuove aree pedonali. Il quartiere ne uscirà migliore di quanto sia adesso".

L'INCHIESTA DI REPORT - Ai comuni mortali sarà evidente che Lotito non ha alcuna convenienza economica a cedere adesso la Lazio, poiché in ballo c'è la questione relativa al riammodernamento dello stadio Flaminio, che Lotito vuole far diventare nuova casa della Lazio e dunque includerlo nel patrimonio societario, in vista di una possibile cessione. Ma ovviamente è questione di anni. Lo stesso Lotito, qualche giorno fa, ha ribadito pubblicamente l'importanza per il club capitolino della questione stadio. In merito c'è stata una rilevante inchiesta di Report sulla vicenda Flaminio.

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