Gravina parla degli ultimi anni della Nazionale e tira frecciata a Lotito: "Mi critica perché ho scelto Gattuso e poi se lo prende nel club.."

16.06.2026 19:25 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Gravina parla degli ultimi anni della Nazionale e tira frecciata a Lotito: "Mi critica perché ho scelto Gattuso e poi se lo prende nel club.."
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Gabriele Gravina, ex presidente FIGC, ha parlato durante la presentazione del libro di Ivan Zazzaroni sulla crisi del calcio italiano. Ecco l'analisi dell'attuale vicepresidente UEFA raccolta da tmw, con annessa frecciata a Lotito:

"È possibile che noi non possiamo analizzare la storia della nazionale maggiore? Con Mancini alla guida abbiamo tolto un record storico a Brasile e Spagna con 37 risultati utili consecutivi, nel 2021 abbiamo vinto un Europeo dopo 53 anni. Sono risultati straordinari. Vediamo come non siamo andati al Mondiale, dominiamo in Svizzera e Jorginho sbaglia un rigore a cinque minuti dalla fine. Poi facciamo 36 tiri con la Macedonia e perdiamo.  C’è poi la sfida con la Norvegia in cui loro hanno preparato la partita della vita, Haaland ha fatto tre mesi di recupero solo per preparare quella partita.  Poi siamo arrivati alla partita con la Bosnia e Kean e Pio Esposito sbagliano due gol già fatti. Se Kean avesse segnato avremmo riaperto tutti gli oratori e avremmo tutti giocato nuovamente a calcio? Gravina non scende in campo, ma qualcuno ha detto che Gravina è quello che ha scelto l’allenatore. Questa persona poi ha scelto lo stesso allenatore (Lotito con Gattuso, ndr), ma sorvoliamo su questo

Sul vincolo sportivo e sul diritto di veto in capo alle singole componenti dice: "Se hai una politica che non ti supporta, che toglie il vincolo sportivo io non capisco perché alcune società dovrebbero investire sui giovani. Se poi perdiamo giocatori come Samuele Inacio e Luca Reggiani, due 2008 che giocano titolari al Borussia Dortmund, il problema non è Federale. Possiamo cambiare gli Abete, i Tavecchio, i Gravina e ora auguro a Giovanni Malagò di prendere il posto. La priorità è una, bisogna togliere il diritto di veto perché non si può fare una riforma se il 3% non è concorde.  Questo è antidemocratico, abbiamo proposto 17 leggi sui campionati, poi è chiaro che se ogni campionato si mette in mezzo non puoi fare nulla e quindi Gravina va a casa".