Lotito verso la Reggina e il prezioso seggio al Senato in vista del 2027: i precedenti a Salerno e Campobasso

16.06.2026 18:25 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Lotito verso la Reggina e il prezioso seggio al Senato in vista del 2027: i precedenti a Salerno e Campobasso

L'acquisizione della Reggina è divenuta oramai oggetto di speculazione politica. Non potrebbe essere altrimenti considerando che il club sarà rilevato, in toto o in parte, da Claudio Lotito, senatore di Forza Italia, lo stesso partito del presidente della Regione Calabria e del sindaco di Reggio Calabria. 

Il sospetto che sia una mossa politica è circostanziato dal fatto che Lotito ha già "usato" il calcio per puntare allo scranno senatoriale. 

Alle elezioni politiche del 2018, quando ancora era in possesso della Salernitana, il patron della Lazio viene candidato al Senato della Repubblica, tra le liste di Forza Italianel collegio plurinominale Campania - 01, ma risultando non eletto. Il 4 agosto 2020, a seguito di un ricorso, il seggio assegnato a Vincenzo Carbone è stato assegnato a Lotito, pertanto la giunta delle elezioni del Senato ha deliberato la contestazione del seggio occupato da Carbone. Ci sarebbe dovuta essere una votazione, dovuta al ricorso, che però non è mai stata fissata.

Alle elezioni politiche anticipate del 2022 Lotito viene ricandidato al Senato nel collegio uninominale Molise - 01 (Campobasso), sostenuto dalla coalizione di centro-destra in quota Forza Italia, risultando questa volta eletto con il 42,92% dei voti superando i candidati del Movimento 5 Stelle Ottavio Antonio Balducci (24,38%) e del centro-sinistra Rossella Gianfagna (23,52%). Durante la campagna elettorale, Lotito annunciò di voler dare una mano alla squadra calcistica molisana, la cui iscrizione venne respinta dalla FIGC, la quale poi respinse addirittura l'iscrizione in sovrannumero in D, facendo crllare il team in Eccellenza. Il socio di minoranza della precedente società, l'italo-americano Matt Rizzetta, presidente della North Sixth Group, il 12 settembre, a meno di una settimana dall'inizio del campionato di Eccellenza, rileva da Angelo Rispoli, il presidente dell'US Campobasso 1919, la seconda squadra della città. L'investimento trasforma il Campobasso 1919 nel club principale della città ed il club riparte così dalla quinta serie del calcio italiano: i Lupi poi otterranno due promozioni in fila e approderanno in C, dove conquisteranno la permanenza nella prima stagione e i playoff, fase nazionale, nella seconda.

Dunque il modus operandi di Lotito è quello, mentre "l'incrocio" con Rizzetta è uno strano caso del destino calcistico: stavolta di mezzo c'è stato Ballarino (o chi per lui) a "votare" per Lotito e il suo gruppo di Forza Italia.