Fabio Caserta sulla Reggina: "I pareggi con Savoia e Messina hanno frenato la rincorsa. Netta differenza tra rosa amaranto e Igea"
Fabio Caserta, ex allenatore di Cosenza e Catanzaro, ha parlato a Gazzetta del Sud sull'annata della Reggina:
"L’inizio di stagione è stato complicato e sinceramente sono rimasto sorpreso perché ritengo abbia un organico di qualità. Peccato per i punti persi nella prima parte del girone d’andata. Mi è dispiaciuto per l’esonero di Trocini, però quando non arrivano i risultati le colpe ricadono su noi allenatori. La società ha poi puntato su Torrisi che ha dato una scossa. Non si può non evidenziare il percorso compiuto. Recuperare 12 punti non capita ogni giorno; nelle ultime settimane si è inceppato il motore ed i pareggi con Savoia e Messina ne hanno frenato la rincorsa".
Sulla gara contro l'Igea Virtus: "Se la Reggina dovesse vincerla sarebbe in pienissima lotta per la promozione diretta. Non si dovranno fare calcoli, scendendo in campo con la giusta cattiveria agonistica. Conosco l’ambiente di Barcellona: dal 2000 al 2004 ho indossato la casacca giallorossa. Esperienza che mi ha consentito di andare a Catania. Il D’Alcontres è uno stadio caldo e per gli ospiti non si prospetta una passeggiata. Mi auguro sia l’undici di Torrisi a prevalere e il mio tifo, pur essendo stato bene in Sicilia, sarà tutto per i colori amaranto. Tra le due rose c’è una netta differenza".
