LE PAGELLE DELLA REGGINA - Palumbo salva l'onore
LAGONIGRO 6 – Prende un gol stranissimo frutto di tanti rimpalli ravvicinati, nella ripresa nonostante i tanti rischi presi in ripartenza non deve compiere interventi decisivi
GIULIODORI 5,5 – Gara un po’ schizofrenica dell’argentino, che dopo una partenza a razzo alterna tante pause ad altri strappi offensivi, specchio della gara in generale
ADEJO 5,5 – In chiara difficoltà al cospetto di Tedesco che si fa valere soprattutto nel coprire palla e far salire i compagni, ed anche in velocità rischia spesso di essere superato
GIRASOLE D. 6 – Non sempre impeccabile soprattutto in occasione delle palle da fermo messinesi, nel finale funge praticamente da registra arretrato cercando di innescare gli avanti
DISTRATTO 6 – Il giovane Oliviero si dimostra un cliente scomodo, poi come suo solito comincia a prendere le misure e dà il consueto aiuto anche in fase di spinta
MACRI’ 6,5 – Il ragazzino appare forse il più spensierato dal punto di vista mentale e non a caso mantiene una discreta lucidità per tutto il corso della gara (DAL 90’ SALANDRIA S.V.)
FOFANA 5,5 – Ormai è un dato acclarato, se non gira lui in mezzo la squadra palesa molti problemi di equilibrio e distanze ed andrebbe supportato meglio
RAGUSA 6 – Nella prima mezz’ora costringe spesso i dirimpettai ad usare le maniere forti per bloccarlo, finisce per calare alla distanza anche di concerto con l’atteggiamento generale (DAL 63’ GUIDA 6 – Entra con lo spirito giusto contribuendo a far riaccendere un minimo di agonismo)
MUNGO 5,5 – Ripete il clichè visto nelle ultime uscite, tanta corsa e pressione ma poca incisività in entrambe le fasi (DAL 55’ EDERA 6 – Qualche spunto, poi si stira – DAL 75’ PALUMBO 7 – L’uomo che non ti aspetti riesce quantomeno a raddrizzare una sconfitta che sarebbe stata ancora più deleteria da tanti punti di vista, onore compreso, e nel recupero rischia di diventare l’eroe della serata)
DI GRAZIA 6 – La clamorosa traversa colta ad inizio gara avrebbe potuto farci raccontare tutt’altra storia in questo derby, dopo lo svantaggio sfiora due volte il pareggio ma l'incostanza non lo rende ancora quel fattore in più che ci si aspetta (DAL 63’ SARTORE 6,5 – Dimostra ancora una volta che in corsa può rappresentare un’arma importante, non a caso è suo il cross per il pari finale)
FERRARO 5,5 – Forse la troppa voglia di mettere la firma in una gara così significativa lo spinge a strafare in troppi frangenti, avrebbe anche le occasioni per incidere ma finisce per ciccarle tutte
TORRISI 6 – Il fatto di riuscire a segnare con continuità negli istanti finale non può essere considerato un caso e denota la voglia di non mollare mai fino all’ultimo, ma ancora una volta la tenuta mentale della squadra nelle gare che contano diventa troppo alterna e non consona ad un Granillo ancora straripante, urge capire e correggere al più presto perché di tempo ce n’è sempre di meno ed i bonus sono ampiamente terminati
